TECLA: la prima casa stampata in 3D è made in Italy

Autore:
Roberta Ciervo

Il primo prototipo di casa realizzata con stampante 3D è quasi pronta ed è tutta italiana, situata a Massa Lombarda, vicino Ravenna.

Tecla WASP
Photo by WASP

Un ambizioso progetto nato dalla collaborazione tra MCAMario Cucinella Architects e WASP, un’azienda di stampa 3D, TECLA è quasi al termine della sua costruzione. Questa costruzione ecosostenibile stampata interamente in 3D con l’utilizzo di materiali locali è concepita come un habitat formato da due unità abitative collegate tra loro.

Il progetto viene descritto sul sito web di WASP come

un modello circolare di abitazione creata con materiali riutilizzabili e riciclabili, raccolti dal terreno locale, a zero emissioni e adattabile a qualsiasi clima e contesto.

L’architetto e designer Mario Cucinella, fondatore e presidente di MCA, ha dichiarato in proposito

Insieme a WASP vogliamo sviluppare un prototipo innovativo di habitat stampato in 3D che risponda alla sempre più urgente rivoluzione climatica e alle necessità dei cambiamenti dettati dai bisogni delle comunità. Abbiamo bisogno di un cambio di paradigma nel campo dell’architettura che si avvicini maggiormente alle esigenze delle persone e che, nella “terra” trovi una risposta per la “Terra”. Una collaborazione che diventa il connubio tra l’architettura empatica e l’applicazione delle nuove tecnologie.

Ma come è stata costruita TECLA?

tecla wasp
Photo by WASP

Per la creazione di TECLA, WASP ha messo a disposizione un sistema di stampa 3D in grado di stampare vere e proprie abitazioni, Crane WASPQuesta stampante 3D, il cui costo parte dai €132.000, è capace di operare con l’utilizzo di diversi materiali (come materiali a base di terra cruda, malta cementizia e geopolimeri) a una velocità massima di 300 mm lineari al secondo. L’area di stampa massima del sistema Crane WASP è di 50 mq per unità.

Con l’utilizzo di materiali facilmente reperibili a chilometro zero, come la terra cruda, TECLA rappresenta un passo avanti in fatto di design sostenibile, grazie alla riduzione di emissioni e all’eliminazione di produzione di elementi di scarto.

TECLA è stata concepita come una connessione di due o più unità abitative di forma circolare. Le pareti dell’habitat sono spesse ed hanno una struttura cava a più camere per renderle leggere, resistenti e isolanti.

Ogni unità abitativa può essere costruita in circa 200 ore di stampa.

Le partnership che hanno portato alla realizzazione di TECLA

tecla wasp
Photo by WASP

WASP e MCA hanno avuto il supporto di varie aziende per la realizzazione di TECLA. Questo ausilio ha reso possibile il perfezionamento del progetto sotto diversi punti di vista.

Innanzitutto, Mapei, azienda che produce materiali da costruzione, ha analizzato i materiali scelti per la produzione dell’habitat, perfezionando la giusta miscela per la fase di stampa. E, sempre in fatto di materiali, la consulenza offerta da RiceHouse sui bio-materiali provenienti dagli scarti della coltivazione del riso ha garantito alte prestazioni termoisolanti.

In secondo luogo, era importante effettuare test strutturali per ottimizzare il design della stuttura in favore della solidità. Per questo, è entrato in gioco lo studio di ingegneria per l’architettura Milan Ingegneria.

Capoferri, azienda specializzata in serramenti ha prodotto gli infissi, interamente customizzati e altamente efficienti. Mentre Frassinago, invece, si è occupata della progettazione paesaggistica.

Infine, in materia di illuminazione, WASP e MCA si sono affidati a Lucifero’s.

TECLA: foto e immagini