Science: annuncia le previsioni per il 2025 sul mondo

Autore:
Marica Maria Musumarra
Tempo di lettura: 4 minuti

La celebre rivista scientifica Science ci delizia con le sue “previsioni” per il 2025!

Ambiente
Photo by AndreasAux – Pixabay

Che anno sarà il 2025 per l’ambiente e la scienza? Sicuramente ha in serbo grandi sfide, a partire dall’aggiornamento dei propri Ndc (piani climatici nazionali) per decine di Paesi del mondo, contenenti i contributi che vorranno dare singolarmente per il taglio alle emissioni di CO2, la lotta al cambiamento climatico e il contrasto al riscaldamento globale. Non solo, perché a Roma si terrà la Cop16 sulla biodiversità, si discuterà sul Trattato globale contro l‘inquinamento da plastica, tonerà il fenomeno de La Nina e molto altro ancora.

L’America di Trump

Con la vincita delle presidenziali da parte di Donald Trump, da gennaio il mondo potrebbe cambiare del tutto, data la sua intenzione di tagliare fondi a istituti e agenzie scientifiche. Sempre negli Stati Uniti, poi, si parla nuovamente di emergenza aviaria. Il virus H5N1, secondo Science, è tra i grandi rischi che incombono sul 2025, dato che ormai sta coinvolgendo non solo il pollame, ma anche bovini e comparto latte. La domanda è: siamo di nuovo sull’orlo di una pandemia globale?

La crisi del clima

Altro tema scottante è quello relativo alla crisi del clima. La Cop a Belem, in Amazzonia, è ritenuta decisiva per un impegno a lungo termine nella riduzione delle emissioni di carbonio e nella decarbonizzazione. Science ricorda, tra l’altro, che proprio nel 2025 le emissioni globali di gas potrebbero raggiungere il loro picco storico.

Una buona notizia, però, viene dalla Cina, sempre più diretta verso le energie rinnovabili; e proprio questo Paese, di fronte a un passo indietro di Trump sulla questione climatica, potrebbe diventare leader indiscussa della lotta contro il cambiamento del clima.

Archeologia, alimentazione e astronomia

Insieme alle sfide appena elencate, secondo Science potrebbero esserci sviluppi interessanti nel campo dell’archeologia, dell’alimentazione e dell’astronomia.

Nel primo caso, lo studio avanzato delle ossa umane sta compiendo passi da gigante, che permettono di scoprire segni sempre più distintivi sugli abitanti del passato utili per comprendere le malattie attuali e introdurre, in caso, nuovi trattamenti. A tal proposito, in almeno 17 Paesi sono stati distribuiti vaccini contro la malaria, il che potrebbe finalmente portare a una riduzione dei contagi, ultimamente eccessivamente elevati.

Un altro cambiamento si prevede anche nelle diete: le persone preferiscono ridurre sempre più il consumo di carne rossa. Negli Stati Uniti, a proposito di questo, sono state avviate nuove linee guida, anche se non è ancora detto che Trump sarà disposto ad approvarle.

Infine, il 2025 sarà l’anno da trascorrere con gli occhi puntati al cielo: debutterà, infatti, Vera C. Rubin Observatory, un telescopio da ricognizione finanziato dagli USA in grado di trasformare molti settori dell’astronomia. Sarebbe capace, infatti, di individuare oggetti celesti in movimento, che hanno cambiato luminosità o che appaiono/scompaiono improvvisamente mai visti prima. Chissà se riuscirà a scoprire anche un nuovo Pianeta!

Cielo stellato
Autore: Nicole Köhler da Pixabay

Insomma, il 2025 è appena iniziato e Science ha già “sganciato” un paio di bombe. Non resta che attendere tutte le novità in arrivo e, soprattutto, scoprire se le sue previsioni si avvereranno. Nel frattempo, è sempre importante continuare a lottare contro il cambiamento climatico, anche nel proprio piccolo, contribuendo a rendere il mondo un posto decisamente migliore!

Science, le previsioni per il 2025: foto e immagini