Rischi ambientali, aumentano le richieste alle assicurazioni

Autore:
Elisa Cardelli
  • Autore - Laurea in Semiotica

Sono sempre di più le aziende che decidono di tutelarsi per essere pronte in caso di danni causati da cataclismi naturali. I rischi ambientali dunque stanno portando ad un aumento considerevole delle richieste di assicurazione da parte degli imprenditori. 

Disastro, Ambientale
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Nel presente, i danni provocati dai disastri naturali risultano essere sempre maggiori in quanto le catastrofi ambientali sono molto più frequenti che nel passato. Proprio alla luce di questo, tante aziende hanno deciso di cercare di non farsi trovare impreparate al peggio optando per la stipula di un’assicurazione.

Una recente indagine ha dimostrato che in Italia sono sempre di più gli imprenditori che si tutelano e dunque c’è stato un importante aumento delle assicurazioni. Proprio per tale ragione, è comprensibile che le assicurazioni debbano puntare ad un nuovo approccio che sia anche basato sull’impiego di tecnologie.

Assicurazioni e rischi ambientali: l’importanza di un nuovo approccio

Danni, Ambientali
Photo by ArtisticOperations – Pixabay

Per riuscire a far fronte all’aumento delle richieste di assicurazioni delle aziende a causa dei sempre più frequenti disastri ambientali, il settore assicurativo deve di certo impegnarsi per riuscire ad avere un nuovo approccio.

L’innovazione tecnologica è di certo il primo punto da considerare. Ecco allora che solo aggiungendo nuovi strumenti legati anche all’intelligenza artificiale si potranno stravolgere quelli che sono i processi interni delle assicurazioni. I modelli predittivi che si basano sull’AI sono in grado infatti di fornire dettagli in merito alle politiche dei prezzi. Inoltre, stanno emergendo tecnologie quali SpaceTech e AgriTech che rivoluzioneranno processi di assunzione e della gestione dei sinistri.

Inoltre, le assicurazioni dovranno anche sviluppare dei servizi che riescano ad educare le aziende che si rivolgono loro allo scopo di prevenire e ridurre i rischi. Questo aspetto è di estrema importanza e non va dato per scontato.

La situazione in Italia

La società assicuratrice Munich Re ha effettuato uno studio relativo alla situazione assicurativa degli ultimi dieci anni. Secondo tale ricerca, in Italia ci sono stati danni per 35 miliardi di dollari e questo significa che la nostra nazione risulta essere quella più vulnerabile in tutta Europa (il tasso di vulnerabilità è del 35% maggiore rispetto al resto del continente).

Alla luce di questa considerazione, si comprende come sia necessaria un’adeguata copertura assicurativa per permettere alle aziende di non vivere nella paura. Una ricerca di Accenture ha infatti dimostrato che in Italia 3 abitazioni su 4 sono esposte a rischi legati ai disastri naturali, ma solamente il 4% di queste ha un’assicurazione.

Interessante è anche il fatto che dal monitoraggio di Legambiente è emerso come 780 comuni italiani siano stati interessati da un gande impatto legato a disastri naturali dal 2010 al 2022. Nel solo 2022, poi, sono stati rilevai 254 eventi di questo genere a dimostrazione di come la situazione sia complessa.

Rischi ambientali, aumentano le richieste alle assicurazioni: foto e immagini

Le assicurazioni sono sempre più sollecitate dalle aziende a causa dell’aumento del rischio di richieste legate ai possibili danni causati dai disastri ambientali. Vediamo una galleria immagini che permette di comprendere meglio la situazione.