Pompa di calore vs caldaia: ENEA svela i costi a confronto
Quanto si risparmia con la pompa di calore? La pompa di calore non è ancora diffusa in Italia, ma permette di risparmiare davvero tantissimo sia in termini energetici che economici. Per questo, ENEA ha pubblicato una simulazione dei costi, che mette a confronto la pompa di calore con le vecchie caldaie a gas e quelle a condensazione.

Installare una pompa di calore ha un costo iniziale non indifferente, che spaventa moltissimi italiani. Questo è il principale ostacolo alla sua installazione nella maggior parte dei casi, ed è anche ciò che spinge le famiglie italiane a trovare soluzioni alternative, o semplicemente a rimanere fedeli alla cara vecchia caldaia a gas. Se si considerano però gli obiettivi UE di inquinamento dell’aria, la Direttiva Case Green e il risparmio in bolletta, la caldaia a gas perde punti velocemente.
Proprio per far capire la differenza in termini soprattutto economici, ENEA ha pubblicato uno studio che mette a confronto i prezzi di un anno di riscaldamento a Milano, Roma e Napoli. I risultati di questo studio sono a dir poco impressionanti, e mostrano quanto si può risparmiare affrontando una spesa iniziale sicuramente non irrisoria, ma che si ripaga da sola in un tempo relativamente breve.
Lo studio di ENEA

L’obiettivo dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo sostenibile è proprio quello di spingere più persone a convertirsi alla pompa di calore. Il mezzo è una simulazione che lascia a bocca aperta. Il confronto è tra tre situazioni:
- caldaia tradizionale a gas e nessun raffreddamento estivo (la più comune in Italia);
- caldaia a condensazione e un sistema di raffrescamento trial split;
- pompa di calore aria-acqua e fan coil.
L’abitazione tipo considerata per lo studio è di 68 mq, sita ad un piano intermedio di un edificio residenziale. Le tre città considerate per il raffronto sono Milano, Roma e Napoli. Partendo dalla prima situazione, e basandosi sul costo del gas a gennaio 2025, la spesa per un anno di riscaldamento sarebbe, rispettivamente, di 1.385, 841 e 818 euro all’anno. A favore di questa situazione c’è la totale assenza di investimenti iniziali, e l’assenza di spese per il raffreddamento estivo.
Quanto si risparmia con la pompa di calore?

Nella seconda situazione invece, in base ai prezzi dell’energia elettrica a gennaio 2025, i costi nelle tre città considerate per un anno di riscaldamento (e raffreddamento) sono di 1.239 euro per Milano, 837 euro per Roma e 794 euro per Napoli. Le caldaie a condensazione riescono ad abbassare talmente tanto il consumo energetico rispetto a quelle a gas, che anche aggiungendo un sistema di condizionamento trial split, la spesa è comunque minore (anche se non di tantissimo) della prima situazione.
Infine, se si sceglie una pompa di calore, che estrae dall’aria esterna il calore e lo passa all’aria interna e all’acqua in un unico impianto, il risparmio è davvero notevole. Il costo annuale per il riscaldamento e il raffreddamento della casa tipo considerata da ENEA è infatti di 674 euro per Milano, 445 euro per Roma e 409 euro per Napoli: un risparmio quasi del 50%! La spesa per installare una pompa di calore si aggira sugli 11.000 euro, ma beneficia del Bonus Casa e dell’Ecobonus, con uno sconto del 50% sulla prima casa.
Stando così le cose, se si decide di passare dalla prima situazione alla terza, il tempo necessario per rientrare della spesa e iniziare a risparmiare è di 4 anni e mezzo per Milano e 6 anni e mezzo per Roma e Napoli.