Piogge tropicali verso nord causa cambiamento climatico
A causa delle emissioni di carbonio provocate dalla combustione dei combustibili fossili, le piogge tropicali tendono a spostarsi sempre più a nord. Lo studio della UC Riverside.

Più le emissioni di carbonio saranno allo sbando e più le piogge tropicali tenderanno a spostarsi verso nord nei prossimi decenni, causando un impatto significativo sull’agricoltura e sull’economia di tutti i Paesi vicini all’Equatore. Questo è quanto emerso da uno studio condotto presso la UC Riverside.
Più emissioni, più caldo, più precipitazioni tropicali
Il fatto che le piogge tropicali si sposteranno sempre più a nord deriva dai cambiamenti molto complessi riguardanti l’atmosfera a causa delle emissioni di carbonio che, inevitabilmente, influiscono sulla formazione di zone di convergenza tropicale.
In uno studio condotto recentemente presso la UC Riverside da Wei Liu e un gruppo di collaboratori, queste zone sarebbero all’origine di un terzo circa delle precipitazioni mondiali. L’articolo, dal titolo “Contrasting fast and slow intertropical convergence zone migrations linked to delayed Southern Ocean warming” e pubblicato su Nature Science, sottolinea che le regioni più colpite sarebbero Africa Centrale, America settentrionale del sud e Stati insulari del Pacifico. In particolare, a risentire maggiormente delle precipitazioni tropicali sono le colture di canna da zucchero, cacao, caffè, olio di palma, tè, banane, mango e ananas.
Lo spostamento durerà un ventennio
Per fortuna, le previsioni indicano che lo spostamento delle piogge tropicali verso nord durerà solo 20 anni circa e, successivamente, forze più grandi provenienti dal riscaldamento degli oceani meridionali spingeranno le zone di convergenza verso sud, mantenendole lì per almeno un millennio.
Queste zone di convergenza intertropicale si trovano lungo l’Equatore o nelle vicinanze; qui, gli alisei degli emisferi meridionale e settentrionale si incontrano per salire verso altitudini più fresche e, al contempo, assorbire alti livelli di umidità dagli oceani. Quando, poi, l’aria umida si raffredda va a formare nuvole temporalesche all’origine delle tipiche tempeste torrenziali.
Wei Liu, autore dello studio, dichiara:
Il cambiamento delle precipitazioni è molto importante. È una regione con precipitazioni molto intense. Pertanto, un piccolo cambiamento causerà grandi cambiamenti nell’agricoltura e nell’economia delle società. Interesserà molte regioni.
Le previsioni future
Per stimare le condizioni future, Liu e i suoi collaboratori si sono avvalsi di sofisticati dispositivi computerizzati in grado di prevedere l’influenza delle emissioni di anidride carbonica derivanti dalla combustione di combustibili fossili e altre fonti sull’atmosfera.

Proviamo a simulare il mondo reale
afferma Liu e, tenendo conto di tutte le componenti di atmosfera, oceani, terra e ghiaccio marino, prende vita un modello sul quale lavorare. In particolare, aumentando le emissioni di anidride carbonica, Liu ha rilevato che l’insieme di tutti i fattori concorrono a condizioni tali da spingere le zone di convergenza in cui si formano le piogge tropicali verso nord fino a 0,2° in media.
Insomma, anche in questo caso il cambiamento climatico gioca brutti scherzi e analizzando quanto rilevato da Liu è molto più chiaro il perché le piogge siano sempre più di carattere tropicale e, soprattutto, il perché si spingano sempre più a nord.