Parigi 2024: Senna inquinata, trovato il colpevole
Le competizioni sportive delle Olimpiadi di Parigi 2024 sono messe a rischio dalle precipitazioni: a causa delle forti piogge la balneabilità della Senna non è più una certezza. Aggiornamento flash del 5 agosto 2024.
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É bastata la Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi svoltasi il 26 luglio per rendersi conto della complessa situazione atmosferica che imperversava su Parigi. Proprio la Senna, che per l’occasione si era trasformata nel teatro in cui atleti ed artisti sfilavano sotto gli occhi del Mondo intero, è stata colpita da un acquazzone che non ha lasciato scampo.
Soltanto la prima delle preoccupazioni che affliggono l’organizzazione, alle prese con le spiacevoli conseguenze di un inquinamento che diventa sempre più pericoloso mettendo a rischio le gare.
I problemi della Senna: a rischio le gare dei nuotatori

Gli allenamenti degli atleti di Parigi 2024 sono stati annullati. Un dato che è sufficiente a comprendere la gravità degli effetti disastrosi che le forti precipitazioni stanno avendo sull’acqua della Senna. Proprio queste sono le responsabili dell’inquinamento che, al momento, mette in dubbio lo svolgimento delle gare nelle giornate delle Olimpiadi. Un effetto non così facile da comprendere, considerando che le piogge porterebbero a pensare ad un “ricambio” dell’acqua presente nel fiume.
Il problema tuttavia, è da rintracciare nella posizione centrale e cittadina della Senna. Qui infatti, a causa dei potenti acquazzoni, vanno a confluire gli straripamenti delle fogne, a cui si uniscono residui e sporco provenienti dalle strade e dai tetti delle zone circostanti. Vivono momenti di trepidazione gli organizzatori e le federazioni, che si ritrovano a dover fare i conti con l’invadente presenza di Escherichia coli, batterio pericoloso per la salute umana.
A nulla è valso il gesto della Sindaca di Parigi, Anne Hidalgo, che a seguito dei risultati positivi di giugno si era tuffata nella Senna lo scorso 17 luglio. Le analisi successive alle precipitazioni hanno nuovamente evidenziato un limite preoccupante.
Cosa ha fatto Parigi per consentire le Olimpiadi nella Senna

Nel corso di questi mesi il problema dell’inquinamento della Senna era stato ampiamente affrontato. Per consentire agli atleti di gareggiare nelle sue acque sono stati compiuti importanti lavori atti proprio ad abbassare i livelli di Escherichia coli. Un miliardo e mezzo di euro circa sono stati investiti per rendere balneabile un fiume che non lo era più da ormai 100 anni, dando vita ad opere colossali.
Una delle più importanti è la costruzione di una fognatura lunga ben 8,8 chilometri, che percorre la parte meridionale di Parigi. Sono state altresì effettuate delle accurate revisioni delle acque reflue provenienti dalla regione, oltre alla predisposizione di un grandissimo bacino d’acqua da 80 metri pronto ad accogliere migliaia di metri cubi d’acqua piovana. Tutte imprese che, a quanto pare, non sono state sufficienti a permettere il tranquillo svolgimento delle gare di nuoto, il cui possibile annullamento verrà confermato soltanto nei giorni a venire.
Sea Parigi la situazione non è per nulla rosea, neppure Londra può sorridere: l’ultimo report lo conferma!
Aggiornamento del 5 agosto 2024
Dopo i problemi registrati dagli atleti del triathlon dopo la disputa della competizione nella mattinata di mercoledì 31 luglio, e che ha visto il canadese Tyler Mislawchuk, subito dopo il traguardo, piegarsi in due per vomitare abbondantemente, praticamente in mondovisione, lunedì 5 agosto si è registrato il primo caso di di triatleta con escherichia coli dopo aver nuotato nel fiume parigino, Claire Michel, atleta belga che avea partecipato alla competizione, si è sentita male presso il centro clinico del Villaggio Olimpico e da qui il ricovero che si è reso necessario presso un ospedale parigino.
Per questo motivo il Belgio ha ritirato la squadra dalla competizione, a cui non hanno preso parte nemmeno due atleti della Svizzera, Simon Westermann e Adrien Briffod, che in mattinata avevano accusato i sintomi di un’infezione gastro-intestinale.
Non si è fatta attendere la risposta degli organizzatori tramite le parole di Anne Descamps, portavoce del Comitato organizzatore di Parigi 2024:
Questa contaminazione non ha nulla a che fare con la gara.
In difesa degli atleti è scesa in campo ha dichiarato Martin Fourcade, membro della Commissione atleti che ha dichiarato:
Ci siamo attivati immediatamente con tutti i team del Cio e di Parigi2024 sulla questione della balneabilità della Senna. Ci sono tanti elementi da prendere in considerazione, il nostro ruolo è proteggere gli atleti, sono i primi che vogliono tuffarsi in acqua e dobbiamo garantire che venga fatto in condizione di salute pubblica accettabili. Se c’è stato un caso di contaminazione, vedremo cosa fare.