Orticolario 2026: a Villa Erba va in scena “en rêverie”

Autore:
Antonia Cataldo
  • Laurea in Scienze della Comunicazione
Tempo di lettura: 6 minuti

Dal 1° al 4 ottobre 2026 Villa Erba, sul Lago di Como, tornerà a essere il palcoscenico di Orticolario, l’evento internazionale dedicato alla cultura del paesaggio, del giardino e della natura. Per la sua sedicesima edizione, la manifestazione sceglie come filo conduttore “en rêverie”, un invito a lasciarsi trasportare dalla fantasia, dall’immaginazione e da quel sottile confine che separa il reale dal mondo dei sogni.

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Photo by Orticolario

La presentazione ufficiale si è svolta nello showroom milanese di Ethimo, dove è stato svelato il programma di un’edizione che promette di essere ancora più immersiva, coinvolgente e ricca di contenuti culturali. Dopo aver esplorato il tema della meraviglia nel 2025, Orticolario guarda ora oltre, proponendo ai visitatori un viaggio in uno spazio sospeso dove arte, botanica e creatività si intrecciano per dare vita a nuove prospettive.

Un viaggio tra sogno e natura

Il titolo scelto per il 2026, en rêverie, non richiama semplicemente il sogno nel suo significato più comune. Il termine francese rimanda infatti a uno stato di contemplazione e vagabondaggio della mente, una dimensione in cui il pensiero si libera dalle regole della realtà per costruire scenari inediti.

È proprio questa filosofia a ispirare l’intera manifestazione. Villa Erba diventerà un luogo dove la fantasia prende forma attraverso installazioni artistiche, percorsi botanici e ambientazioni immersive capaci di trasportare il pubblico in un universo fatto di suggestioni e immagini sorprendenti.

Protagoniste assolute saranno le cosiddette “piante fantastiche”, specie botaniche che, per forme, colori e caratteristiche, sembrano appartenere a un mondo immaginario. Piante insolite, rare e spettacolari che raccontano quanto la natura possa essere sorprendente senza bisogno di artifici.

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Photo by Orticolario

Oltre 250 espositori tra piante rare, design e artigianato

Anche quest’anno Orticolario conferma la propria identità con una ricca esposizione che coinvolgerà oltre 250 espositori italiani e internazionali accuratamente selezionati.

Nel parco storico e negli spazi della villa ottocentesca si alterneranno vivaisti specializzati, collezionisti di piante rare, artigiani, designer e produttori che presenteranno creazioni ispirate al mondo vegetale e al paesaggio.

Accanto alle collezioni botaniche troveranno spazio oggetti d’arredo, lavorazioni artistiche, prodotti gastronomici e progetti di biodesign, in un percorso capace di valorizzare il rapporto tra uomo e natura attraverso molteplici linguaggi.

Non mancheranno i tradizionali Spazi Creativi, il concorso internazionale dedicato alla progettazione del paesaggio che premierà il miglior giardino tematico con il riconoscimento della “Foglia d’Oro del Lago di Como”.

Installazioni artistiche e percorsi immersivi

Il cuore culturale della manifestazione sarà rappresentato dal progetto Hypnos, firmato da Mario Mariani e Matteo Boccardo con il sostegno della Fondazione Banca Popolare di Milano.

L’installazione accompagnerà il pubblico in un viaggio sensoriale dove il confine tra sogno e realtà diventerà sempre più sottile, trasformando il padiglione centrale in uno spazio di riflessione e immaginazione.

Tra le principali novità figura anche Phantasos, un percorso dedicato alle piante fantastiche che metterà in mostra esemplari botanici davvero insoliti, coltivati da alcuni dei più importanti vivaisti italiani specializzati in rarità vegetali.

Grande attenzione sarà riservata anche all’arte contemporanea grazie all’installazione Les imaginaires, che animerà l’atrio di Villa Erba con le opere dell’artista Lau Cabantous, affiancata dal contributo scientifico dell’etnobotanica Lucia Papponi.

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Photo by Orticolario

Luigi Serafini ospite d’onore

Ospite d’onore dell’edizione 2026 sarà Luigi Serafini, artista, architetto e autore del celebre Codex Seraphinianus, uno dei libri illustrati più enigmatici e affascinanti del panorama internazionale.

Le sue opere, caratterizzate da una scrittura priva di significato ma costruita secondo una rigorosa struttura grafica, rappresentano perfettamente lo spirito di questa edizione, dove l’immaginazione diventa uno strumento per osservare il mondo da una prospettiva completamente nuova.

La scelta di Serafini conferma la volontà di Orticolario di intrecciare discipline diverse, unendo botanica, arte, architettura, design e cultura in un unico grande racconto.

Nasce la Fondazione Orticolario

Tra le novità più importanti del 2026 c’è anche la nascita della Fondazione Orticolario ETS, fortemente voluta dal fondatore Moritz Mantero.

Dopo quasi vent’anni di crescita costante, la manifestazione compie così un passo decisivo verso il futuro, trasformandosi in una realtà permanente dedicata alla promozione della cultura del paesaggio, della sostenibilità ambientale e della valorizzazione del territorio.

La nuova Fondazione consentirà di ampliare le attività durante tutto l’anno, rafforzando il ruolo sociale e culturale di Orticolario ben oltre i quattro giorni dell’evento.

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Photo by Orticolario

Esperienze, incontri e attività per tutta la famiglia

Il programma sarà arricchito da numerosi incontri con paesaggisti, botanici, scrittori, divulgatori scientifici e progettisti, oltre a workshop, laboratori esperienziali, performance artistiche e momenti dedicati alla meditazione e all’introspezione.

Tra le novità spicca “Cullami nella stanza del sogno”, un percorso che unisce arte e ipnosi dolce in uno spazio pensato per favorire il rilassamento e la connessione con il proprio mondo interiore.

Come da tradizione, grande attenzione sarà dedicata anche ai più giovani, con attività educative e laboratori pensati sia per bambini che per ragazzi, confermando Orticolario come un evento capace di coinvolgere visitatori di ogni età.

Ancora una volta, Villa Erba si prepara così a diventare un luogo dove natura, arte e immaginazione si fondono, regalando un’esperienza capace di andare ben oltre la semplice esposizione botanica e trasformandosi in un autentico viaggio dentro il paesaggio e dentro sé stessi.

Orticolario 2026, a Villa Erba va in scena “en rêverie”: immagini e foto