Nuovo predatore nell’Adriatico: pesce palla argenteo
Una sorpresa shoccante quella rinvenuta nell’Adriatico! Un pesce palla argenteo è stato ritrovato nelle acque di Istria. Un nuovo animale invasivo è arrivato alle nostre sponde, una nuova minaccia per il mantenimento della fauna e la biodiversità marina.

Il Mar Mediterraneo con il dipanarsi sempre crescente degli effetti dei cambiamenti climatici, si sta trasformando. Una metamorfosi che sta vedendo nuove specie marine insediare la flora, la fauna e la biodiversità del “Mare Nostrum”. Ormai il famigerato granchio blu è la principale minaccia per molluschi, frutti di mare e simili. Eppure, se questo problema pare essere stato ovviato dal polpo killer, unico animale predatorio capace di ostacolare e riequilibrare lo strapotere di questo insidioso crostaceo, l’emergenza continua.
Un’emergenza che trova terreno fertile nelle ripercussioni che il climatic change sta giocando sulle acque che bagnano lo stivale tricolore. Sempre più soggette ad un forte inquinamento delle falde acquifere e ad un innalzamento delle temperature, questi due fattori favoriscono animali predatori. Animali come il granchio blu e indebolisce la primigenia naturalezza marina e i suoi principali abitanti.
Proprio questa combo agente sulla penisola nostrana ha portato, con il favore dell’ innalzamento delle temperature l’aumento delle presenze anomale tra gli abitanti e le specie del mare.
Pesce palla argenteo, nuova invasione

Oltre al granchio blu, una nuova specie marina è giunta a largo delle nostre acque. Si tratta di esemplare di una specie fortemente invasiva, il pesce palla argenteo (Lagocephalus sceleratus). Questo esemplare è stato rinvenuto nelle acque della baia di Medolino, nell’Adriatico settentrionale, a una profondità di circa 20 metri dal pelo libero. E’ la prima volta, nonché uno dei primi esemplari di questa specie rinvenuto così a nord nel Mar Mediterraneo.
A rendere nota questa anomala presenza è stato l’ ente scientifico marittimo coordinato dall’ Università Juraj Dobrila di Pola. Secondo lo studio edito recentemente sulla rivista Acta Ichthyologica et Piscatoria, siamo di fronte ad un’esemplare di pesce palla argenteo, maschio dal peso di circa 1330 grammi.
Rischi per fauna e noi
Il pesce palla argenteo rappresenta una minaccia incombente su di noi, oltre che sull’ecosistema mediterraneo. A testimoniare queste sono le vittime designate dall’invasore, come molluschi e piccoli pesci-esca. Ma le conseguenze non finiscono qui.
Se infatti il suo carattere invasivo è letale per fauna e biodiversità, anche l’uomo non è escluso da seri rischi e conseguenze per la sua salute. Questo animale, infatti oltre ad essere vietata la vendita in commercio, è proibita anche la sua alimentazione a causa delle gravi conseguenze venefiche e dannose per la salute.
I pesci palla argentei sono connotati da una tossicità elevata. In particolare le specie di acqua dolce presentano questa tossicità soprattutto per la pelle. La superficie della pelle del pesce palla argenteo contiene tetrodotossina (TTX), una tossina letale per l’uomo. La TTX è generata da batteri marini presenti nell’alimentazione dei pesci e può portare alla paralisi della catena muscolare.
Nuovo predatore nell’Adriatico, pesce palla argenteo: foto immagini