Nelle città più verdi il caldo uccide di meno

Autore:
Marica Maria Musumarra
Tempo di lettura: 3 minuti

Il riscaldamento globale è un problema ormai critico, ma secondo un recente studio si muore e ci si ammala di meno nelle città più verdi.

Parco, Città
Photo by djedj – Pixabay

L’estate appena trascorsa è stata segnata da temperature record, ondate di calore ed eventi climatici estremi che hanno messo a dura prova la salute sia ambientale, sia umana. Soprattutto il caldo eccessivo, infatti, può aumentare il rischio di alcune patologie come diabete, asma e malattie cardiovascolari e aumentare i disturbi di natura psicologica. Un nuovo studio sottolinea quanto il verde in città possa essere benefico per la salute in generale.

Il potere della natura

Lo studio, pubblicato su BMJ Open, si basa sull’analisi di 12 ricerche pubblicate tra il 2000 e il 2022 inerenti gli effetti degli spazi verdi urbani sulla salute umana. Il risultato è abbastanza chiaro: nelle città con maggiore presenza di verde si vive decisamente meglio.

Tra gli Stati coinvolti nello studio rientrano Stati Uniti, Australia, Hong Kong, Vietnam, Corea del Sud, Giappone e Portogallo, per i quali sono stati utilizzati modelli, simulazioni, ricerche sperimentali e studi epidemiologici.

In linea generale, è emerso che gli spazi verdi come i parchi influiscono positivamente sulla salute umana andando a compensare gli effetti negativi che scaturiscono dalle alte temperature. Le zone più naturali, infatti, hanno mostrato tassi più bassi di malattie e decessi legati al caldo, soprattutto per i soggetti più fragili come bambini, anziani e persone affette da patologie o problemi di salute in generale.

Bisogna piantare più alberi

Che le aree verdi e in particolare gli alberi siano in grado di contrastare il calore urbano grazie alle zone d’ombra è ben noto, così come la loro capacità di traspirazione: tramite le foglie, infatti, alberi e piante assorbono l’acqua dalle radici e la immettono nell’ambiente sotto forma di vapore e, così facendo, rendono le temperature più miti.

Non solo, perché alberi e piante aiutano a mantenere bassi i livelli di anidride carbonica che, in quanto gas serra, contribuisce al riscaldamento globale. Infine, secondo uno studio pubblicato su Nature Climate Change nel 2023, le aree verdi sarebbero anche in grado di ridurre a monte le emissioni di CO2 favorendo, per esempio, gli spostamenti a piedi o in bicicletta e diminuendo il numero di auto circolanti.

Un toccasana per la salute degli abitanti

Servono, ovviamente, ulteriori studi per conoscere pienamente tutti gli effetti e i benefici del verde urbano sia sulla morbilità, sia sulla mortalità legate al caldo e come questi fattori interagiscano con l’inquinamento atmosferico.

Città, Parco
Photo by avi_acl – Pixabay

In ogni caso, così come sottolineato dalle autrici dello studio, gli spazi verdi urbani ricoprono un ruolo fondamentale nel ridurre i rischi per la salute legati al forte caldo e si rivelano una strategia efficace per contrastare il cambiamento climatico e migliorare, infine, la salute pubblica.

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