NASA: il ghiaccio marino antartico è ai minimi storici

Autore:
Francesca Naima Bartocci
  • Laurea in Lettere - Lingue, Letterature e Civiltà Antiche e Moderne
Tempo di lettura: 3 minuti

L’estensione annuale più bassa del ghiaccio marino antartico non è mai stata tanto modesta: i dati della NASA e del National Snow and Ice Data Center.

Antartide
Photo by spalla67 – Pixabay

Ogni anno, il ghiaccio marino antartico registra un momento di massima espansione e uno di minima espansione. Un ciclo naturale di crescita e scioglimento che si verifica annualmente e viene attentamente monitorato e analizzato, specialmente durante l’estate dell’emisfero australe (ovvero quando il ghiaccio raggiunge le dimensioni minime).

Tenere sotto controllo tale processo è di estrema importanza in quanto esso condiziona particolarmente le temperature globali

Il ghiaccio marino agisce come un cuscinetto tra l’oceano e l’atmosfera. Il ghiaccio marino impedisce gran parte dello scambio di calore e umidità dall’oceano relativamente caldo all’atmosfera sovrastante.

Ha spiegato la scienziata del ghiaccio Linette Boisvert del Goddard Space Flight Center della NASA a Greenbelt, nel Maryland; ciò significa che se manca il ghiaccio, di conseguenza l’oceano riscalda l’atmosfera sopra i poli, i ghiacciai si sciolgono più facilmente e si crea un circolo vizioso devastante.

E quest’anno è stato preoccupante, avvisano NASA e e del National Snow and Ice Data Center, perché

Il ghiaccio marino sia sulla parte superiore che inferiore del pianeta ha continuato a diminuire nel 2024.

Antartide: copertura di ghiaccio ai mini storici

Ghiaccio, antartide, oceano
Autore: Hugo Sykes, Pexels

Nel corso del tempo la media dell’area di ghiaccio marino che circonda il continente antartico è stato stabile e tanto il momento di massima espansione quanto quello di minima sono stati relativamente regolari.

A causa del cambiamento climatico però, negli ultimi decenni gli scienziati hanno iniziato a notare alcune preoccupanti differenze fino ad arrivare al 2024, uno degli anni peggiori.

Il ghiaccio marino antartico ha ufficialmente raggiunto la propria estensione minima dell’anno il 20 febbraio 2024, con un totale di 768.000 miglia quadrate (1,99 milioni di chilometri quadrati), collezionando un triste record: è la seconda estensione più bassa del ghiaccio marino mai registrata.

Non solo, il 2024 si conferma essere il terzo anno consecutivo in cui la copertura di ghiaccio è ai minimi storici, con una diminuzione del 30% rispetto alla media calcolata dal 1981 al 2010.

Dai satelliti gli scienziati hanno analizzato come l’attuale differenza nella copertura di ghiaccio si estenda su un’area grande quanto il Texas, notando come si intuisca una tendenza alla diminuzione della copertura di ghiaccio nel tempo.

Riscaldamento globale e scioglimento dei ghiacciai

Ghiaccio, antartide, oceano
Autore: Madhav Varanasi, Pexels

Per gli scienziati della NASA e del National Snow and Ice Data Center, la perdita ricorrente di ghiaccio antartico è conseguenza fatale del cambiamento climatico, con il ghiaccio marito che sta diventando sempre più sensibile agli agenti atmosferici.

A sua volta, il restringimento del ghiaccio rende la Terra più suscettibile al riscaldamento solare:

Il ghiaccio marino e la neve sopra sono molto riflettenti. In estate, se abbiamo più ghiaccio marino, questo riflette la radiazione solare e aiuta a mantenere il pianeta più fresco […]. L’idea è che tra un paio di decenni avremo estati sostanzialmente prive di ghiaccio.

È il monito di Linette Boisvert, la quale si è fatta portavoce dei colleghi spiegando quanto l’attuale situazione sia al limite. Un monito che si aggiunge agli innumerevoli pervenuti dalla scienza soprattutto nell’ultimo periodo di caldo record, eventi meteorologici estremi e disastri ambientali.

NASA, il ghiaccio marino antartico è ai minimi storici: foto e immagini