MSC Crociere ridurrà le emissioni inquinanti del 15% dal 2026

Autore:
Marica Maria Musumarra
Tempo di lettura: 5 minuti

Se nella lotta al cambiamento climatico ognuno deve fare la sua parte, MSC Crociere sta iniziando molto bene: ridurrà le emissioni inquinanti del 15% a partire dal 2026.

Guarda il video


Crociera
Photo by pixelRaw – Pixabay

Il gioco di squadra ripaga sempre ma, affinché conduca a ottimi risultati, è necessario che ognuno faccia la sua parte. Per fortuna, ci sono realtà come MSC Crociere che stanno iniziando a mettere in pratica quanto suggerito per contrastare al meglio gli effetti del cambiamento climatico. La compagnia armatoriale ha, infatti, dichiarato che si impegnerà per ridurre le proprie emissioni inquinanti del 15% a partire dal 2026.

Il progetto di MSC Crociere

Come farà la compagnia a raggiungere l’obiettivo? Molto semplice: introdurrà una nuova tecnologia, chiamata OptiCruise, sviluppata grazie a una collaborazione con l’Università di Genova e basata su algoritmi in grado di pianificare gli itinerari delle navi e, di conseguenza, di ridurre l’uso di carburante ottimizzando il fabbisogno energetico totale e giornaliero.

I viaggi, così come ricordato dalla stessa compagnia, vengono pianificati circa 2 anni prima della navigazione; di conseguenza, dato che il progetto è già stato avviato, i primi benefici si potranno riscontrare a partire dal 2026, quando la flotta di MSC Crociere vanterà una flotta di ben 24 navi.

Nel frattempo, la tecnologia OptiCruise sarà testata e monitorata tramite la navigazione di MSC Bellissima nel Mediterraneo. Il prossimo step, poi, sarà il raggiungimento di zero emissioni di gas serra entro il 2050 agendo su tre fronti: tecnologia delle navi e dei motori, efficienza operativa e impiego di combustibili rinnovabili.

Previsioni promettenti

Il progetto Opticruise è la dimostrazione che, se impiegata correttamente e intelligentemente, la tecnologia può non solo ottimizzare gli strumenti già in possesso, ma apportare miglioramenti e dare un grande contributo nella lotta al cambiamento climatico. Su questo si basa il commento di Michele Francioni, Chief Energy Transition Officer di MSC Crociere:

Abbiamo identificato e sviluppato questa nuova tecnologia per ottimizzare il processo decisionale nella pianificazione degli itinerari con l’obiettivo di ridurre ulteriormente le emissioni della nostra flotta a partire dal 2026 e il team di OptiMeasy calcola che i risparmi medi di carburante ottenuti e le emissioni ridotte utilizzando OptiCruise si attestano intorno al 10-15 per cento, un dato che rappresenta un significativo passo avanti nella nostra ambizione di raggiungere le emissioni nette zero di gas serra entro il 2050 per le nostre operazioni marittime.

Si tratta di obiettivi molto importanti, ed è significativo che le compagnie armatoriali abbiano deciso di affrontare il problema delle emissioni inquinanti derivanti dalle loro navi. Non bisogna dimenticare, infatti, che i mari sono sempre più inquinati, che le popolazioni marine sono sempre più a rischio – così come gli ecosistemi in cui vivono – e che l’inquinamento presente in mare diventa sempre più rischioso anche e soprattutto per la salute umana.

Nave Crociera
Photo by mochilazocultural – Pixabay

La MSC Bellissima verrà testata proprio nel Mediterraneo, dove è ormai diventato necessario intervenire; perché se il mare è sempre più inquinato per colpa dell’uomo è indispensabile che sempre l’uomo si assuma le sue responsabilità e agisca tempestivamente per porre rimedio ai suoi errori.

MSC Crociere ridurrà le emissioni del 15% dal 2026: foto e immagini