Il mare della Sicilia è sempre più inquinato

Autore:
Marica Maria Musumarra
Tempo di lettura: 5 minuti

Goletta Verde ha diffuso i dati annuali rilevati dalle analisi delle acque del mare della Sicilia che, a quanto pare, risulta essere sempre più inquinato. Le città incriminate e le osservate speciali.

Guarda il video


Mare siciliano
Photo by infinityharmony7 – Pixabay

Il quadro proposto da Goletta Verde è a dir poco preoccupante: su 25 zone campionate nel mare siciliano, 15 risultano entro i limiti di legge, mentre 10 superano i parametri rivelandosi inquinate o fortemente inquinate.

I punti campionati in dettaglio

Delle 10 zone incriminate, 5 sono risultate inquinate e 5 fortemente inquinate:

  • del primo gruppo appartengono la spiaggia di fronte al canale Piazza Marina (PA), la foce del torrente Nacella (PA), la spiaggia presso l’oasi ecologica di Trapani e la foce del fiume Naro (AG);
  • nel secondo gruppo, invece, rientrano il mare presso la foce del torrente Clachea (PA), la spiaggia di Praiolo (PA), la spiaggia nei pressi dello scarico del depuratore di Trapani, il Lungomare Galatea (CT) e la spiaggia presso la foce del torrente Macchia (CT).

Nella metà dei punti segnalati è ben presente il cartello di divieto di balneazione, che invita cittadini e turisti a evitare di fare il bagno onde evitare di correre rischi; l’altra metà, però, non mostra alcuna indicazione sulla qualità dell’acqua, il che può essere davvero pericoloso per i bagnanti.

Su questo si è espressa Alice De Marco, portavoce di Goletta Verde:

La Sicilia deve ancora lavorare molto sull’efficientamento del sistema di depurazione. I 7 punti campionati a mare che sono risultati fuori dai limiti di legge sono un campanello d’allarme di una situazione critica non solo nelle foci dei fiumi. Ci auguriamo che le istituzioni sentano l’urgenza di intervenire e investigare sulle cause di questi problemi per non incorrere in nuove sanzioni dalla Comunità Europea. Non dimentichiamo che l’Italia è stata già condannata a 4 le procedure di infrazione per la mancata conformità alla Direttiva Acque Reflue, di cui quella del 2004 è arrivata alla sanzione pecuniaria, che grava sulle tasche dei cittadini e delle cittadine: sono più di 142 milioni di euro la somma che abbiamo già pagato in bolletta.

Sulla stessa scia si trova Legambiente che, tramite le dichiarazioni di Tommaso Castronovo, presidente della delegazione siciliana, ci tiene a sottolineare come la situazione sia ormai inaccettabile:

L’efficientamento del sistema di depurazione deve essere una priorità per le nostre istituzioni. Non possiamo più accettare situazioni diventate croniche come il lungomare di Galatea ad Aci Trezza, che da anni continua a risultare fortemente inquinato. Legambiente Sicilia farà un esposto alla procura sperando che questa situazione cronica possa essere finalmente affrontata e risolta. Non possiamo più aspettare, dobbiamo iniziare subito a porre rimedio, soprattutto in quei punti che risultano critici da anni.

Il Lungomare di Aci Trezza è l’osservato speciale

E proprio sul Lungomare Galatea di Aci Trezza, nel comune di Aci Castello, Goletta Verde sta ponendo maggiore attenzione, tanto da eleggerlo a “osservato speciale”. Questo status indica una condizione di criticità che, in quanto tale, deve essere monitorata costantemente nel tempo.

Scogli
Photo by Bluesnap – Pixabay

Sono anni che Legambiente, infatti, insiste su questa zona, caratterizzata da un inquinamento cronico causato da una depurazione mancante o inefficiente. Certo, il cartello di divieto di balneazione è bene a vista, ma è davvero un peccato che debba rimanere lì, dato che la località di Aci Trezza è conosciuta anche e soprattutto per le attività di noleggio di pedalò e canoe.

É già pronto, infatti, l’esposto che l’associazione ambientalista ha intenzione di presentare, affinché questa situazione recidivante e persistente venga finalmente risolta, in nome di un maggiore rispetto per le acque di un mare così bello come quello della Sicilia.

Scopri qual è il mare più bello del 2024 secondo la guida di Legambiente!

Il mare della Sicilia è sempre più inquinato: foto e immagini