Mobilità green a Venezia: la competizione per soluzioni innovative

Autore:
Roberta Ciervo
  • Laurea in Lingue e Culture Straniere
Tempo di lettura: 4 minuti

Nove milioni di dollari messi a disposizione dal progetto Sustainable Cities Challenge per finanziare soluzioni per la riduzione di emissioni.

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La Toyota Mobility Foundation, in collaborazione con Challenge Works e il World Resources Institute, finanzia il progetto Sustainable Cities Challenge. Questa sfida ha l’obiettivo di creare soluzioni di mobilità sostenibile in tre città ospitanti: Detroit, Varanasi e Venezia.

I nove milioni di dollari divisi egualmente tra le tre città verranno investiti in progetti innovativi da sviluppare in modo da promuovere l’uso di mezzi di trasporto a basse o zero emissioni nella città. L’obiettivo principale di questo concorso è quello di rivoluzionare la mobilità urbana, migliorando la qualità della vita delle persone e promuovendo la sostenibilità.

Monica Perez Lobo, direttrice della Toyota Mobility Foundation Europe, afferma che:

Oltre a sviluppare nuove soluzioni tecniche, rendere i sistemi di trasporto più sostenibili richiede la comprensione delle esigenze degli utenti. Questa sfida offre agli innovatori di varie discipline l’opportunità di mettere in pratica le proprie idee in contesti reali, permettendo loro di valutare ciò che funziona davvero e quali impatti ha sull’utilizzo dei trasporti urbani da parte delle persone.

La mobilità urbana della Serenissima

Venezia, Mobilità
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La Città Metropolitana di Venezia non è solo rappresentata dai famosi canali e dalle caratteristiche calli, ma comprende anche le aree urbane della terraferma come Marghera e Mestre. In particolare, Mestre è un importante centro nel sistema di trasporto.

L’amministrazione della città di Venezia, negli ultimi anni, ha investito molto nello sviluppo della mobilità sostenibile. Infatti, sono stati creati oltre 180 chilometri di piste ciclabili ed è stato introdotto un servizio di car sharing ibrido. Inoltre, è prevista l’introduzione di 30 autobus elettrici, i quali saranno seguiti da altri 44, oltre a 90 autobus a idrogeno entro il 2026 e 32 vaporetti ibridi entro il 2029.

Il problema principale, però, resta la preferenza di molti italiani per i mezzi privati. Questo è stato dimostrato dal Rapporto Audimob del 2023 sulla mobilità degli italiani. Proprio per questa motivazione, la Sustainable Cities Challenge è accolta positivamente dall’amministrazione.

Paola Ravenna, Dirigente del Settore Ricerca Fonti di Finanziamento e Politiche Comunitarie del Comune di Venezia, dice:

Comprendiamo l’importanza di rendere la nostra città sostenibile e abbiamo investito in una serie di sistemi di trasporto a basse emissioni di carbonio per i cittadini di Venezia. Tuttavia riconosciamo che questi cambiamenti non possono derivare semplicemente dalla costruzione di nuove infrastrutture o dall’adozione di politiche. Dobbiamo trovare soluzioni che rispondano realmente alle esigenze dei nostri residenti ed è per questo che siamo entusiasti di far parte della Sustainable Cities Challenge. Vogliamo lavorare con innovatori di tutto il mondo per assicurarci che la nostra città storica sia pronta per le esigenze di domani.

Come funzionerà la Sustainable Cities Challenge?

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È molto semplice: una volta presentata la propria proposta, i candidati dovranno superare tre tappe di selezione. A novembre di quest’anno, rimarranno solo dieci progetti, i quali riceveranno 50mila dollari per lo sviluppo della propria idea. In seguito, ad aprile 2025 solo i migliori cinque progetti riceveranno 130mila dollari per il perfezionamento. Infine, a dicembre 2025 verranno premiati da uno a tre vincitori, i quali avranno a disposizione un milione e mezzo per implementare la propria soluzione.

Per la Venice Challenge, sarà possibile mandare le proposte entro il 30 settembre 2024, andando sul sito web del progetto Sustainable Cities Challenge.

Mobilità sostenibile: foto e immagini