Mirai Ningen Sentakuki, la lavatrice umana di Science Co.

Autore:
Elisa Cardelli
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Tempo di lettura: 3 minuti

Mirai Ningen Sentakuki è la nuova lavatrice umana ideata dalla start up giapponese Science Co. prendendo spunto dall’idea originale presentata per la prima volta nel 1970 dalla Sanyo Electric Co.

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Photo by Science Co.

La start up giapponese Science Co. ha preso spunto da un progetto di lavatrice umana del 1970 per realizzare la sua nuovissima Mirai Ningen Sentakuki, ossia la “lavatrice umana del futuro“. Questa nuova versione è stata presentata in anteprima all’Osaka Kansai Expo dello scorso aprile e presenta un gran numero di tecnologie interessanti che la rendono un dispositivo capace di combinare pulizia a relax in maniera mai vista prima.

Mirai Ningen Sentakuki: ecco come funziona la nuova lavatrice umana

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Photo by Science Co.

La nuova versione di lavatrice umana ideata da Science Co. si chiama Mirai Ningen Sentakuki (in italiano “lavatrice umana del futuro”). Questo macchinario tecnologico presenta un design moderno e avveniristico offrendo la possibilità a chi lo utilizza di lavarsi vivendo un momento di vero relax.

La lavatrice umana della start up giapponese infatti consente alle persone di immergersi all’interno di una capsula trasparente in parte riempita di acqua calda indossando ancora i vestiti.

Una volta attivato, il dispositivo inizia a produrre delle microbolle di aria grazie alle onde ultrasoniche emesse. Tale azione ha lo scopo di eliminare lo sporco dai tessuti dei vestiti andando a massaggiare il corpo degli utenti per donare un attimo di relax.

I sensori integrati monitorano i parametri corporei dell’utente che usa la lavatrice umana in modo da regolare al meglio e in modo automatico la temperatura dell’acqua.

Il progetto prende spunto da una lavatrice umana del 1970

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Photo by Wikimedia Commons

Come già accennato, la nuova Mirai Ningen Sentakuki dalla Science Co. è nata prendendo spunto dalla lavatrice umana presentata per la prima volta all’Expo di Osaka del 1970 dalla Sanyo Electric Co. Questo progetto – conosciuto con il nome di Ultrasonic Bath – era una vasca a forma di uovo che aveva lo scopo di lavare i vestiti mentre ancora venivano indossati dalle persone. Il lavaggio dei vestiti indossati avveniva usando acqua calda combinata a onde ultrasoniche e palline massaggianti.

Yasuaki Aoyama, presidente di Science Co., rimase così affascinato dalla versione originale dell’Ultrasonic Bath da prenderne ispirazione per realizzare una versione moderna e super tecnologica.

Con la sua Mirai Ningen Sentakuki, la start up non vuole però solo riportare alla memoria un progetto che al tempo pareva visionario, ma desidera piuttosto sviluppare una vera e propria soluzione innovativa che vada incontro con le esigenze del presente.

Il grande successo della nuova lavatrice umana è dimostrato dalle numerose prenotazioni per poterla provare presso il padiglione sanitario dell’Expo di Osaka 2025: sono tantissime infatti le persone che non vedono l’ora di godersi un momento di relax all’interno della Mirai Ningen Sentakuki.

Mirai Ningen Sentakuki, la lavatrice umana di Science Co.: foto e immagini

Ora che abbiamo visto quali sono le caratteristiche della nuova lavatrice umana Mirai Ningen Sentakuki ideata dalla start up giapponese Science Co., possiamo prenderci un attimo ancora per scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini.