Millennial e casa: boom di rinunce per difficoltà economiche

Autore:
Raffaele Di Ciano
  • Laurea in Belle Arti
Tempo di lettura: 4 minuti

I Millennial in Italia stanno vivendo un momento davvero difficile, soprattutto dal punto di vista immobiliare. Secondo una recente indagine di Facile.it infatti, il 62% dei giovani tra i 29 e i 39 anni non riesce a comprare una casa poichè non dispone delle risorse economiche sufficienti per farlo.

Millennial
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Si definisce Millennial quella fascia di popolazione nata tra il 1986 e il 1996, e che oggi ha tra i 29 e i 39 anni. Questa generazione è fortemente svantaggiata su molti fronti in Italia, a partire dal lavoro. Per i Millennial infatti, il mondo del lavoro è di difficile accesso e di ancor più difficile soddisfazione. Da questo deriva la loro estrema difficoltà ad ottenere l’indipendenza immobiliare. Questo è confermato da una recente indagine che Facile.it ha commissionato all’istituto mUp Research, dalla quale emerge che il 62% dei Millennial italiani non è ancora riuscito a comprare la prima casa.

Sono oltre un milione i giovani compresi in questa fascia d’età che vorrebbero lasciare la casa dei genitori, ma che non possono farlo per via delle scarse risorse economiche. Figli di una generazione, al contrario, estremamente fortunata, i Millennial in 7 casi su 10 sono aiutati dai genitori nell’acquisto di un immobile, e il 69% di loro ha comunque bisogno di un mutuo bancario per realizzare il proprio sogno immobiliare.

Millennial in Italia

Millennial
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Tra le generazioni che attualmente vivono in Italia, quella dei Millennial è probabilmente la più sfortunata e svantaggiata. A cavallo tra una società offline e una perennemente connessa, chi ha oggi tra i 29 e i 39 anni vive in una situazione di limbo perenne, in cui si viene visti come eterni Peter Pan dai più grandi, e come già vecchi dai più giovani. Questo limbo permane anche se si guarda la realizzazione personale e l’indipendenza immobiliare. Infatti, come conferma una recente analisi del mercato immobiliare dei Millennial commissionata da Facile.it a mUp Research, solo il 38% dei Millennial ha una casa di proprietà.

Questa percentuale è tremendamente bassa, se si considera che, in via del tutto teorica, i Millennial hanno già raggiunto e superato la fascia d’età in cui non si dovrebbe più dipendere dai genitori. I numeri mostrati dalla ricerca di Facile.it invece, rivelano una realtà totalmente diversa:

  • il 62% dei Millennial non può permettersi di comprare casa;
  • il 69% di chi ci riesce, lo fa tramite un mutuo;
  • 7 giovani su 10 sono aiutati dai genitori nell’acquisto;
  • 1 milione di Millennial vorrebbe lasciare la casa dei genitori ma non può per motivi economici.

Spese e costi sempre più alti

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A frenare l’acquisto della prima casa per i Millennial sono diversi fattori. In primis c’è da considerare la precarietà lavorativa e uno stipendio medio piuttosto basso. In seconda battuta vengono, ovviamente, i prezzi degli immobili, sempre più alti nel nostro Paese e soprattutto nelle grandi città. Recenti studi hanno dimostrato che per comprare casa in Italia servono circa 80 mesi di stipendio, ma al di là di questo bisogna considerare anche tutte le spese accessorie che si devono sostenere per l’acquisto e che spesso non si conoscono.

Proprio queste, secondo 830.000 intervistati, hanno fatto realizzare l’impossibilità di acquistare autonomamente. I genitori, a questo punto, diventano soggetti fondamentali per l’indipendenza immobiliare, sia che lo facciano nella figura di garanti, sia che regalino somme ai figli per alleggerire loro la spesa, sia che si occupino delle spese accessorie.

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