Microplastiche addio: geniale invenzione di una 14enne
Un gel anti-microplastiche nell’acqua sarebbe in grado di eliminare quasi del tutto la loro presenza negli ecosistemi idrici. Si tratta di un sistema geniale, che funziona come una spugna ed è totalmente non tossico. Ad inventarlo è stata una 14enne americana, e si pensa già alle sue applicazioni per proteggere gli ecosistemi marini.

La presenza delle microplastiche è un problema sempre più importante, che necessita di soluzioni immediate e innovative. Come quella ideata dalla studentessa americana Sheyna Patel, una 14enne che frequenta le scuole medie a Longwood, Florida. La ragazza, da sempre appassionata di materie scientifiche e tutela ambientale, ha progettato un sistema innovativo e non tossico per catturare ed eliminare oltre il 93% delle microplastiche dall’acqua. Si tratta di un gel che funziona come una spugna, e che rappresenta una speranza enorme per gli ecosistemi marini in difficoltà.
La minaccia delle microplastiche, infatti, aumenta con il passare del tempo, mettendo a rischio la biodiversità. Grazie a questa invenzione, Sheyna concorre tra le 10 invenzioni finaliste del concorso 3M Young Scientist Challenge 2025, il maggiore riconoscimento scientifico dedicato ai ragazzi delle scuole medie negli USA. La premiazione avverrà a fine ottobre, e Sheyna ha ottime possibilità di vincere.
Il concorso per giovani scienziati

Da 18 anni ormai, il 3M Young Scientist Challenge presenta al mondo intero le migliori invenzioni di giovani scienziati tra gli 11 e i 14 anni. Questa è la competizione internazionale di maggior rilievo negli USA, e ogni anno premia le soluzioni più innovative e geniali per risolvere problemi di vita quotidiana. Grazie ad un programma di mentorship, i giovani sono affiancati da scienziati 3M che li guidano nello sviluppo delle loro idee e li valutano, per decretare poi il vincitore a fine ottobre, quando i candidati presentano le loro invenzioni ad una giuria specializzata. Al primo classificato vanno 25.000 dollari, un viaggio in un’Università degli Stati Uniti e il titolo di Miglior Giovane Scienziato d’America.
Dalle edizioni precedenti sono emerse soluzioni che rispondono a problemi in svariati campi, con un focus sulla salvaguardia dell’ambiente:
- salute delle barriere coralline,
- conservazione dell’acqua,
- spreco alimentare,
- fonti di energia alternative,
- consumo di energia,
- inquinamento atmosferico.
Anche quest’anno, per la Challenge 2025, è l’ambiente il grande protagonista: la 14enne Sheyna Patel ha inventato un gel in grado di catturare ed eliminare quasi totalmente le microplastiche dall’acqua.
Gel anti-microplastiche nell’acqua

Le microplastiche sono particelle di minuscole dimensioni che stanno letteralmente invadendo il mondo intero. Sono invisibili a occhio nudo, ma rappresentano una minaccia enorme per gli oceani e la biodiversità marina. Grazie al gel di Sheyna, che funziona come una spugna ed è in grado di catturare ed eliminare oltre il 93% delle microplastiche PET presenti nell’acqua, il problema potrebbe finalmente trovare una soluzione che si cercava da tempo. Grazie alla sua mentore nell’ambito del concorso scientifico di cui è finalista, Sheyna ha potuto testare la sua idea e trasformarla in un prototipo funzionante, che può essere utilizzato in diverse situazioni di vita reale.
La presenza delle microplastiche nel corpo umano ha già provocato danni consistenti alla salute umana, e ne sono state trovate tracce persino nel cervello. Mediamente si generano 5 milligrammi di microplastiche al giorno, comparabili ad una carta di credito. Si tratta di una presenza che, soprattutto durante il periodo della gravidanza, può portare a parti prematuri e una serie di numerose altre problematiche. Per questo è essenziale trovare una soluzione che sia di immediata applicazione e di alta efficacia ma che, soprattutto, non risolva un problema per crearne un altro: serve sostenibilità, e l’invenzione della 14enne americana risponde a tutti questi requisiti.