Mercato immobiliare: il 2023 si chiude fra luci ed ombre

Autore:
Laura Scarpellini
  • Laurea in architettura d'interni
Tempo di lettura: 4 minuti

L’adeguamento messo a punto nell’ultimo Rapporto 2023 relativo ai “I Fondi immobiliari in Italia e all’estero”, recentemente pubblicato su testate di settore, realizzato da Scenari Immobiliari in collaborazione con lo Studio Casadei che ne ha curato la parte di analisi finanziaria, ha messo in luce una situazione alquanto controversa, nel comparto immobiliare. Vediamo cosa sta succedendo, e cosa poterci aspettare, per il 2024, in Italia.

Città, Case
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Mercato immobiliare arranca mentre salgono i fondi

Il 2023 tutto sommato si è chiuso con un segnale positivo per il mercato immobiliare. Purtroppo però oggi si sta registrando una preoccupante battuta d’arresto che sta producendo ripercussioni importanti in tutti i comparti ad esso collegati.

Una voce fuori dal coro è da ritrovarsi nel risparmio gestito in immobili, ovvero i fondi immobiliari e i cosiddetti Reits (i real estate investment, ovvero trust-società proprietarie o che gestiscono e/ o finanziano immobili di qualsiasi genere).

Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari, a mezzo stampa si è così espresso in merito:

I fondi immobiliari rappresentano un’ancora fondamentale per il mercato immobiliare europeo e italiano in particolare

Ha poi così proseguito:

I gestori da tanti anni puntano sulla qualità del prodotto e questo fa in modo che i valori e i canoni restano stabili anche in anni complicati. Il tasso di occupazione degli immobili è ai livelli molto alti.

Case, Soldi
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Segnali di ripresa a livello globale

Stando ai dati che sono stati evidenziati nella ricerca messa a punto da Scenari Immobiliari, si deduce che il valore del patrimonio immobiliare nel mondo ha fatto registrare una significativa ascesa, sia per i Reits, che per i fondi immobiliari. La crescita è stata pari ad un +2,3% negli ultimi 12 mesi, per un valore complessivo pari a 4.550 miliardi di euro.

La quota europea che copre circa il 35% del peso immobiliare mondiale, ha toccato la quota di 1.580 miliardi di euro, con un + 3,3 per cento. Nuovamente Breglia ha dichiarato:

I fondi immobiliari rappresentano un’ancora fondamentale per il mercato immobiliare europeo e italiano in particolare.

Ha poi proseguito il Presidente di Scenari Immobiliari:

I gestori da tanti anni puntano sulla qualità del prodotto e questo fa in modo che i valori e i canoni restano stabili anche in anni complicati. Il tasso di occupazione degli immobili è ai livelli molto alti.

Città
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Mercato immobiliare: cosa sta accadendo in Italia?

Fa ben sperare la tendenza che il nostro Paese attualmente stia seguendo la scia in salita, dei fondi immobiliari, a livello mondiale. Il Report ha evidenziato la cifra di ben 127 miliardi di euro nel 2023 (pari ad un +3,2 per cento nel 2022), e una previsione fissata ad un massimo di 132 miliardi nel 2024, consolidando una crescita del 3,9 per cento.

L’espansione dei fondi immobiliari italiani, anche nell’anno che sta per concludersi contando sul patrimonio gestito è giunto a toccare la soglia del 12% sul totale dell’Unione Europea. Si parla di 630 fondi attivi che vantano un valore pari a 127 miliardi di euro, con una crescita di 3,3% rispetto ai 12 mesi precedenti.

A fronte di tale situazione finanziaria se ne deduce una riduzione dell’indebitamento, in quanto non si ha necessità di immediata liquidità, andando a frenare gli investimenti. Conseguentemente entrano in gioco le risorse personali, appositamente per contrastare l’aumento del costo del debito.

Prospettive del mercato immobiliare per il 2024

Malgrado le notizie siano incoraggianti, l’ultimo trimestre vede stime portarsi ad una soglia di 5,5 miliardi di euro, che comunque si attesta ancora molto lontano rispetto alle previsioni. Gli esperti asseriscono di dover attendere il secondo semestre 2024 per poter finalmente assistere ad una vigorosa ripresa degli investimenti immobiliari.

L’Italia si conferma essere appetibile nel contesto immobiliare. Milano e Roma sono il fulcro in cui si concentrano massicci investimenti immobiliari, anche se i piccoli centri della Penisola stanno divenendo sempre più interessanti, per gli investitori esteri.