Maltempo in Cina: piogge e alluvioni non si fermano

Autore:
Francesca Naima Bartocci
  • Laurea in Lettere - Lingue, Letterature e Civiltà Antiche e Moderne
Tempo di lettura: 3 minuti

La Cina meridionale è da giorni in preda al maltempo con inondazioni, grandinate anomale e piogge ininterrotte.

Tempesta
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Il cambiamento climatico è alla base dell’aumento della frequenza e dell’intensità di diversi eventi meteorologici estremi e se ne hanno sempre più prove.

In questi giorni, è la Cina a vivere un terribile momento di maltempo che, per ora, non sembra avere fine.

Cina: settimane infernali causa maltempo

cambiamento climatico allergie stagionali
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Nelle ultime settimane in Cina il maltempo sta mettendo a rischio la popolazione e causando ingenti danni: dalla scorsa settimana forti temporali hanno colpito le regioni meridionali della Cina, con inondazioni estreme atipiche per il mese di aprile.

Nel Guangdong – che conta più i 127 milioni di abitanti – piogge tanto intense e ininterrotte non sono solite in questo periodo e la causa è legata ai cambiamenti climatici (il clima più caldo trattiene infatti più umidità) come sottolineano gli esperti. La scorsa settimana nella capitale della provincia del Guangdong, Guangzhou, è stata registrata una pioggia cumulativa di 60,9 centimetri, il valore più alto mai registrato dal 1959.

Migliaia di persone sono già state evacuate e si contano diverse vittime e molti dispersi, specialmente a causa delle inondazioni o del rischio inondazione: sono circa 20mila i cittadini evacuati la settimana scorsa per il rischio di straripamento di nove diversi corsi d’acqua nel Guangdong, una delle zone più colpite dal maltempo.

Anche alcune località limitrofe come le province di Jiangxi, Fujian e Guangxi sono state vittime di avverse condizioni meteorologiche, con forti piogge e grandinate: hanno fatto il giro del web i filmati registrati nel Guangxi durante le intense grandinate con, “granelli” di dimensioni atipiche.

Per quanto riguarda Hong Kong – situata sulla costa sud della Cina – anch’essa è stata colpita dal maltempo, con un fenomeno meteorologico violento conosciuto come tromba d’aria marina, potente turbine di vento assimilabile alla tromba d’aria ma che si sviluppa su un’ampia superficie d’acqua.

Il maltempo ha già causato considerevoli danni alle persone e alle località, ma non sembra arrestarsi: l’Osservatorio meteorologico centrale cinese ha esteso ancora l’allerta temporale con ulteriori piogge previste in diverse aree della Cina meridionale, già in crisi per i giorni precedenti.

Maltempo in Cina: conseguenza della crisi climatica

Alluvione
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In questi giorni è la Cina a essere colpita dal maltempo che sta causando danni a persone e cose, ma nemmeno due settimane fa una situazione simile si riscontrava in un’altra area del continente asiatico, negli Emirati Arabi Uniti: i video di Dubai inondata dalle piogge torrenziali hanno dato ennesima prova dell’esistenza di eventi meteorologici estremi, i quali si stanno verificando con una frequenza e una intensità sempre maggiore.

In un preoccupante crescendo, anche il 2024 dà prova dei segni della crisi climatica, la quale ha conseguenze in tutto il mondo ma in maniera diversa: come sottolineato dagli autori del recente rapporto annuale sullo stato del clima pubblicato dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM) delle Nazioni Unite, lo scorso anno è stata proprio l’Asia una delle zone più soggette a disastri legati a eventi idro-meteorologici (in tutto 79), triste primato che – per il momento – sembra mantenere.

Maltempo in Cina: piogge e alluvioni non si fermano. Foto e immagini.