ONU, cambiamenti climatici: la regione più colpita è l’Asia

Autore:
Francesca Naima Bartocci
  • Laurea in Lettere - Lingue, Letterature e Civiltà Antiche e Moderne
Tempo di lettura: 4 minuti

La crisi climatica sta causando danni al mondo intero, ma c’è una regione particolarmente colpita, informa l’Onu: si tratta dell’Asia.

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I cambiamenti climatici stanno colpendo ogni regione del mondo, ma in maniera differente. Vi sono studi e dimostrazioni di quanto a seconda della regione, le conseguenze della crisi climatica siano più o meno presenti.

Anche per quanto riguarda l’aumento della temperatura media globale ci sono parti del mondo che si stanno “scaldando” più velocemente.

Il 2023 è stato l’anno più caldo di sempre, ed è vero per tutte le regioni del mondo, ma è anche vero che alcuni Paesi sono stati e sono più esposti a temperature sempre più alte, e in maniera sempre più rapida.

A sottolineare tali differenze l’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM) delle Nazioni Unite, che ha recentemente pubblicato il proprio rapporto annuale sullo stato del clima.

Onu: State of the Climate in Asia 2023

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L’ultimo rapporto sul clima dell’OMM rende palese, ancora una volta, la situazione climatica attuale: una crisi profonda, che è necessario fronteggiare immediatamente. Con le temperature alle stelle (basti pensare che lo scorso anno scorso la temperatura media della superficie terrestre è stata di 1,45 gradi Celsius al di sopra dei livelli preindustriali) e tutto ciò che ne consegue, la Terra rischia di arrivare a un punto di non ritorno.

Non solo, ma ci sono Paesi che prima di altri stanno subendo conseguenze irreparabili e al primo posto si trova l’Asia, ufficialmente la regione più calda e più colpita al mondo dalle conseguenze della crisi climatica. Specialmente dalla Siberia occidentale all’Asia centrale e dalla Cina orientale al Giappone, le temperature sono state riscontrate particolarmente elevate, mentre il record “appartiene” al Giappone e al Kazakistan.

L’Asia sta vivendo più di ogni altra zona del mondo disastri climatici, meteorologici e idrici: il 2023 è stato per la regione un anno in cui gli eventi meteorologici estremi hanno causato ingenti danni alle persone e all’economia:

I cambiamenti climatici hanno esacerbato la frequenza e la gravità di questi eventi, con un impatto profondo sulle società, sulle economie e, soprattutto, sulle vite umane e sull’ambiente in cui viviamo.

Ha sottolineato il responsabile dell’OMM, Celeste Saulo; guardando inoltre al database degli eventi di emergenza, in Asia solo nel 2023 sono stati 79 i disastri associati a eventi meteorologici e più dell’80% di essi è stato legato a inondazioni e tempeste.

La crisi climatica è di tutti, ma non uguale per tutti

Crisi, Climatica
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Nel rapporto State of the Climate in Asia 2023 si palesa come l’Asia stia subendo in maniera più rapida del resto del mondo una crescita delle temperature, come attestano i principali indicatori del cambiamento climatico. Lo scorso anno record anche per le temperature della superficie del mare nell’Oceano Pacifico nord-occidentale e dell’Oceano Artico.

Nel 2023, l’Asia è dunque stata la più colpita dai disastri legati al meteo, al clima e all’acqua, come ha avvertito l’ONU; ha concluso Saulo:

Le conclusioni del rapporto sono sconfortanti. Molti Paesi della regione hanno vissuto l’anno più caldo mai registrato nel 2023, oltre a una serie di condizioni estreme, da siccità e ondate di calore a inondazioni e tempeste.

Ciò che è essenziale ora è che nel mondo tale notizia non rimanga una mera notizia perché le sofferenze di una regione sono le sofferenze dell’intero Pianeta, dove però è ancora troppo chiaro quanto esistano disuguaglianze, anche aumentate dalla crisi climatica stessa.

ONU, cambiamenti climatici: la regione più colpita è l’Asia. Foto e immagini.