Maggio 2025: aumento dei prezzi delle case
Il mercato immobiliare italiano non si ferma più, e anche nel mese di maggio le abitazioni usate hanno registrato un incremento di valore. In particolare, costano lo 0,5% in più rispetto al mese precedente, raggiungendo il prezzo medio di 1.824 euro al metro quadrato. Ecco le regioni dove i prezzi sono saliti maggiormente.

Il 2025, dicono gli esperti, è l’anno della ripresa del settore immobiliare, sia per quanto riguarda il comparto del living (residenziale), sia per i comparti dei locali commerciali e degli uffici. Questa ripartenza si sta già verificando ed è evidente grazie al numero delle transazioni e alla velocità di vendita degli immobili, ma sul fronte dei prezzi non si vede ancora la luce. Nonostante una lieve flessione su base annua (pari allo 0,8%), infatti, i prezzi nel mese di maggio sono aumentati dello 0,5% rispetto ad aprile.
Attualmente, quindi, il costo medio di una casa in Italia è di 1.824 euro/mq. Nel mese che si è appena concluso, sono state solo due le regioni che hanno visto scendere le loro quotazioni immobiliari: la Valle d’Aosta (-0,4%) e l’Umbria (-0,2%). A dirlo è l’ultimo indice dei prezzi di Idealista, che individua la Sicilia come unica regione dove i prezzi sono rimasti stabili, e evidenzia gli aumenti di prezzo di tutte le altre regioni, che vanno dall’1,4% allo 0,1%.
Le regioni con i rincari più importanti

A livello regionale, i rincari hanno interessato la stragrande maggioranza del territorio italiano, e in particolare sono stati più alti in:
- Friuli-Venezia Giulia (+1,4%);
- Lombardia e Sardegna (+0,9%);
- Molise (+0,8%);
- Toscana e Marche (+0,7%);
- Campania e Abruzzo (+0,6%);
- Veneto, Emilia-Romagna e Liguria (+0,5%).
Sotto alla media nazionale si trovano tutte le restanti regioni, con una variazione dal +0,4% del Lazio al +0,1% della Puglia. Parlando invece dei prezzi effettivi al metro quadrato, la regione che mostra i livelli più alti in assoluto è il Trentino-Alto Adige, dove per comprare una casa sono necessari 3.147 euro/mq. A seguire ci sono la Valle d’Aosta (2.565 euro/mq), la Liguria (2.480 euro/mq) e la Toscana (2.378 euro/mq). Il prezzo più basso in assoluto, invece, si trova in Calabria, dove per comprare casa bastano 912 euro/mq.
Mercato immobiliare italiano

Il mercato immobiliare italiano si mostra quanto mai in una fase cruciale del suo andamento. Da un lato infatti, c’è il passato in salita, che mantiene ancora vivi i suoi strascichi e permette di trovare case a meno di 1.000 euro/mq in poche zone dello Stivale. Dall’altro c’è la politica monetaria UE, il dinamismo della domanda e la resilienza del comparto, che stanno mostrando i segnali di una ripresa tanto attesa. Il problema principale restano i prezzi, ma non sono certo l’unico ostacolo all’acquisto per gli italiani.
Infatti, un altro grande scoglio è rappresentato dalla scarsità dello stock immobiliare sul mercato. I quartieri dove c’è un’offerta minore e una domanda enorme, sono i casi più difficili in cui riuscire a comprare, ma spesso anche quelli più ambiti. Al contrario, le case fuori dalle grandi città, nel loro hinterland o nelle periferie, stanno attirando una fascia di popolazione sempre più vasta. In questo scenario, acquisiscono pubblico anche le nude proprietà. Il settore del lusso invece, non sembra proprio conoscere crisi.