L’estate italiana sarà sempre più lunga e torrida

Autore:
Marica Maria Musumarra
Tempo di lettura: 5 minuti

Le previsioni meteo del futuro non promettono nulla di buono: l’estate italiana sarà di almeno 5-6 mesi, con temperature sempre più elevate, secondo l’ultimo report di iLMeteo.it e Corriere della Sera.

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Estate e sole
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Se l’addio alle mezze stagioni è già stato dato parecchio tempo fa, adesso si dovranno salutare probabilmente le intere stagioni, ad eccezione dell’estate. Secondo l’ultimo report realizzato dal Corriere della Sera e iLMeteo.it, in Italia l’estate sarà non solo più calda, ma anche più lunga occupando circa 5-6 mesi l’anno.

Il report e i suoi 5 indicatori

I dati mostrati dal report fanno riferimento al cambiamento climatico in Italia dal 1985 a oggi e offrono uno spunto per il futuro, con un focus particolare sul ruolo svolto dalla crisi climatica in corso. Lo spiega brevemente proprio Lorenzo Tedici, meteorologo e responsabile media de iLMeteo.it:

I cambiamenti climatici in atto stanno sempre più avendo conseguenze dirette sulle nostre vite e attività. L’Italia, e il Mediterraneo in generale, sono un hotspot climatico dove il riscaldamento globale corre a doppia velocità rispetto al resto del mondo. Più caldo sì, ma anche più eventi meteo estremi come siccità, alluvioni e grandinate.

L’analisi compiuta ha condotto a 5 indicatori che rappresentano perfettamente il clima che cambia: il caldo estremo, le temperature medie annuali e mensili in aumento, le notti tropicali e i giorni di gelo. Si tratta di espressioni di quanto stia accadendo attualmente in Italia, che rimarcano la tendenza del riscaldamento globale a proseguire – e ad aumentare – nei prossimi anni.

Aumento delle temperature medie ed eventi estremi

I dati rilevati dal 1985 a oggi mostrano che le temperature medie diventano sempre più elevate e, al contempo, i giorni di gelo diventano sempre più rari. Le regioni italiane maggiormente colpite dal cambiamento climatico sono quelle delle pianure del nord, con Milano in testa ma, in generale, si registrano temperature medie mensili sempre più elevate.

Per esempio, a Firenze i giorni di caldo estremo sono passati da 10 a 26, a Bolzano da 1 a 7, mentre a Caltanissetta addirittura ben 27 in più rispetto agli anni Ottanta. E il caldo non si arrende neanche di notte, con temperature che non scendono mai al di sotto dei 20°C.

A tutto ciò si associano anche gli eventi estremi: l’alta pressione rimarrà sul Belpaese almeno fino al 10 agosto, con un grande ritorno del caldo africano e siccità imperante nelle regioni del sud. Per non parlare, poi, delle piogge che divideranno letteralmente l’Europa in due grandi metà: le alte altitudini saranno coinvolte da cicloni atlantici e precipitazioni in transito, mentre sul resto del continente della pioggia non ci sarà neanche l’ombra.

Eventi estremi
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Più nello specifico, fino al 7 agosto le previsioni meteorologiche indicano un accumulo di pioggia fino a 200 litri per metro quadro nelle zone interne della Svezia, mentre solo 7 litri per metro quadro in Sicilia e, in generale, nel sud Italia. Ciò significa che, in presenza di temperature che sfiorano i 40°C, questa quantità irrisoria di pioggia evaporerà ancora prima di aver toccato terra e, tra l’altro, proprio in quelle zone dove la siccità è una vera e propria emergenza.

L’estate italiana sarà sempre più lunga e torrida: foto e immagini