Le materie prime critiche che non si possono riciclare sono sempre di più

Autore:
Elisa Cardelli
  • SEO Copywriter, Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 3 minuti

Sono sempre di più le materie prime critiche che non si riescono a riciclare che non fanno parte dei RAEE. Queste vanno a finire nelle discarica al loro stato originario e dunque causano problemi per quanto concerne la transizione ecologica che subisce un brusco rallentamento.

Chip
Photo by stux – Pixabay

Quando si parla di materie prime critiche si va a scoperchiare un vero e proprio vaso di Pandora in quanto la questione risulta essere parecchio intricata e complessa. I dispositivi elettronici infatti sono ricchi di materie di questo genere e dunque, se non vengono trattati adeguatamente quando devono essere smaltiti, causano dei problemi seri a livello ambientale.

L’importanza del riciclo delle materie prime critiche

, Cavi
Photo by Taken – Pixabay

Una recente ricerca dell’ONU (UNITAR) ha reso noto che la popolazione mondiale ha per le mani tantissimi dispositivi elettronici che hanno un grande potenziale non sfruttato. Questi, quando diventano rifiuti, infatti vengono gettati nell’indifferenziata senza grandi preoccupazioni, ma questo comportamento è molto sbagliato.

Tali prodotti contengono materie prime critiche che hanno un valore di circa 10 miliardi di euro ogni anno. Davanti a una scoperta di questo genere, si capisce quanto cavi elettrici e gadget elettronici di ogni tipo siano ricchi di materiali dal grande valore. In particolare, questi contengono oro, rame, argento e litio che – se trattati in modo corretto – potrebbero trovare una seconda vita.

Dal momento che i prodotti tecnologici sono sempre di più e che questi sono realizzati con materie prime critiche, è chiara la necessità di sfruttare sempre più quelle presenti in oggetti che vanno a finire nell’immondizia. Trovare a prezzi accessibili queste materie è infatti oggi sempre più complesso e dunque i prezzi dei prodotti di prima mano aumentano causando problemi ai consumatori.

Il riciclo di queste materie è ancora troppo poco diffuso

L’importanza del riciclo delle materie prime critiche è dunque di primaria importanza, ma purtroppo risulta ad oggi essere ancora troppo poco diffuso. Tra gli oggetti che vengono gettati via ogni anno in tutte le parti del mondo, moltissimi sono oggetti elettronici che nascondono rame riciclabile e molti altri materiali preziosi.

In Europa le cose vanno meglio rispetto al resto del globo, ma nonostante questo non c’è affatto da sorridere. Nel nostro continente infatti ad essere riciclati sono il 55% dei rifiuti elettronici ed elettrici. La media di tutto il mondo invece si aggira intorno ad un triste e preoccupante 17% dimostrando quanta sia la strada da fare ancora.

Risulta chiaro che ci siano delle aree del mondo in cui le cose non vanno per nulla verso la strada giusta. La situazione in Africa, in Asia e in Sud America infatti lascia molti interrogativi in quanto qui il riciclo di prodotti elettrici e digitale risulta essere praticamente nullo.

Le materie prime critiche che non si possono riciclare sono sempre di più: foto e immagini

Alla luce di quanto emerso, si comprende che la situazione attuale risulta essere tutt’altro che rosea e dunque è necessario riflettere in merito alla questione. Suggeriamo dunque di scorrere la galleria immagini realizzata qui di seguito per togliervi ogni dubbio.