Le deiezioni dei nostri amici a quattro zampe danneggiano l’ambiente

Autore:
Samantha Patente
  • Laureanda in Scienze della Comunicazione
Tempo di lettura: 4 minuti

Le deiezioni dei nostri amici cani sono pericolose per l’ambiente, lo afferma la scienza.

Cane
Photo by Vitaly Titov

Noi tutti amiamo i nostri amici cani, ma le loro deiezioni inquinano molto e sono un pericolo per l’ambiente.

Scopriamo perché, noi padroni dei nostri amati cagnolini, abbiamo il dovere e l’obbligo morale di raccogliere le loro feci durante gite, passeggiate oppure semplici giretti quotidiani. 

Azoto e fosforo nel terreno

Deiezioni cane
Photo by otsphoto

Diversi studi, tra cui quello condotto in Belgio dall’Università di Gand, afferma chiaramente che le deiezioni dei nostri amici pelosi abbandonate agli angoli delle strade oppure nelle aiuole dei parchi o sui sentieri di montagna danneggiano la biodiversità, rilasciando azoto e fosforo nell’ambiente.

Gli scienziati hanno preso in esame la città, appunto, di Gand, rilevando che, ogni anno, le deiezioni dei cani, aggiungono 11 Kg di azoto e 5 di fosforo per ettaro al terreno

Conseguenze pericolose

Le conseguenze di una tale quantità di fosforo ed azoto possono essere davvero irreversibili.

Osserviamo da vicino i potenziali danni:

  • eutrofizzazione e perdita della biodiversità: l’eccessivo accumulo di azoto e fosforo porta, appunto, all’ eutrofizzazione di laghi, lagune e fiumi che vedono la formazione di pericolose piante acquatiche ed alghe che, crescendo, consumano l’ossigeno utile alla sopravvivenza degli animali acquatici;
  • inquinamento delle acque sotterranee: azoto e fosforo possono infiltrarsi, attraverso il terreno, nelle acque sotterranee, contaminandole e rendendole pericolose per il consumo umano;
  • l’acqua contaminata può essere pericolosa se impiegata ad uso agricolo (per esempio per l’irrigazione) causando danni gravi anche alla salute umana. 

Dove smaltire le feci del cane?

È dovere ed obbligo del padrone del cane smaltire le sue deiezioni, ma come farlo in modo corretto? 

In Italia non vi è molta chiarezza riguardo lo smaltimento delle feci degli animali da compagnia.

Molti le gettano nell’umido, altri nel compost, altri ancora nel WC del bagno di casa, nulla di più sbagliato.

Gli scarti del nostro adorato Fido devo essere gettati necessariamente all’interno dei bidono dedicati alla raccolta indifferenziata,  all’interno di sacchetti possibilmente biodegradabili. 

Le feci dei cani sono ricche di patogeni molto pericolosi che potrebbero infettare anche l’uomo, ecco perché, come anticipato, non c’è nulla di più sbagliato che smaltirle nel WC del bagno

La rete fognaria italiana, infatti, non è attrezzata per abbattere questi pericolosi batteri che, generalmente, non caratterizzano le deiezioni umane. 

I sacchetti per le deiezioni devono essere biodegradabili, perché?

Un sacchetto di plastica necessita dai 10 ai 30 anni per decomporsi.

In natura le feci del nostro cane hanno bisogno di un periodo di 9 settimane per degradarsi, 12 mesi in climi particolarmente freddi.

Chiuse all’interno di sacchetti di plastica e gettate nell’indifferenziata giungono in discarica dove non può avvenire il processo di decomposizione, per via della totale assenza di ossigeno

Possiamo scegliere sacchetti biodegradabili che sono progettati per degradarsi in modo più rapido grazie a materiali compostabili che possono essere decomposti dai microrganismi presenti nell’ambiente.

Quando i sacchetti biodegradabili vengono gettati nell’indifferenziata si decompongono, consentendo il rilascio di azoto e fosforo in modo più naturale (sebbene l’efficienza del processo di decomposizione possa variare a seconda delle condizioni ambientali e del tipo di materiale utilizzato per i sacchetti biodegradabili). 

I nostri animaletti purtroppo inquinano, così come ovini e bovini! Tocca a noi attuare pratiche  sostenibili ed avere un atteggiamento responsabile nei confronti dell’ambiente, raccogliendo sempre le loro feci.

Le deiezioni dei nostri amici a quattro zampe danneggiano l’ambiente: foto e immagini