Le città sono sempre più calde e la colpa è della crisi climatica
Le temperature nelle nostre aree urbane stanno costantemente aumentando: si tratta di una diretta conseguenza dei cambiamenti climatici.

Avevamo già notato, ma le immagini catturate dai satelliti confermano la realtà: il mese di luglio appena passato si è rivelato essere il mese più caldo mai documentato nella storia, con condizioni meteorologiche di grande impatto che hanno persistito fino ad agosto.
Tutto ciò è attribuibile alla crisi climatica causata principalmente dall’attività umana, la quale sta avanzando a un ritmo crescente e sta producendo effetti sempre più distruttivi su scala globale.
Sempre più caldo nelle città

Per dichiarare luglio 2023 come il mese più caldo mai registrato, gli esperti hanno combinato dati relativi alla temperatura atmosferica con quelli riguardanti la temperatura della superficie terrestre.
Le prime rappresentano le temperature di cui sentiamo parlare nelle previsioni meteorologiche televisive e si riferiscono alla temperatura registrata a circa un metro dalla superficie terrestre. Le seconde, invece, indicano quanto sia calda la superficie stessa al tatto e, durante le ondate di calore, tendono ad essere più elevate rispetto alla temperatura dell’aria.
Le temperature superficiali sono state rilevate attraverso immagini catturate da uno strumento noto come Ecostress, collocato sulla Stazione Spaziale Internazionale in orbita intorno al nostro pianeta.
Queste immagini hanno chiaramente evidenziato che durante i giorni più caldi dell’estate, le nostre città erano notevolmente più calde rispetto alle zone rurali circostanti, trasformandosi effettivamente in autentiche “isole di calore”, mettendo a dura prova la resistenza dei loro abitanti.
Quali sono state le città più calde?
Tra le città europee, Atene, Roma e Vienna hanno registrato le temperature più elevate durante il mese di luglio di quest’anno. In particolare, il 15 luglio, la temperatura superficiale nella città di Atene ha toccato i 35°C: una temperatura che porta davvero a riflettere e che risulta essere anche parecchio preoccupante.
Nei contesti urbani, le aree verdi, che potrebbero contribuire in parte a mitigare gli effetti del calore solare, sono spesso sostituite da edifici, strade e marciapiedi. Queste infrastrutture assorbono il calore e lo rilasciano nell’atmosfera, contribuendo così a creare condizioni ambientali estremamente calde.
Le isole di calore urbano sono un problema molto serio
Capire qual è l’entità del problema delle isole di calore nelle città è essenziale per sviluppare strategie volte a ridurre le temperature e preservare il benessere delle comunità urbane.
Benjamin Koetz, ricercatoe della missione LSTM dell’ESA, ha spiegato che
Sapere esattamente quanto è alta la temperatura raggiunta da una superficie e dove viene intrappolato il calore aiuterà i pianificatori a prendere decisioni informate per mitigare gli impatti del calore, scegliendo dove piantare al meglio gli alberi che fanno ombra, utilizzare speciali rivestimenti rinfrescanti per i marciapiedi.
Le città sono sempre più calde e la colpa è della crisi climatica: foto e immagini
A causa della crisi climatica, le città stanno diventando sempre più calde e questo appare evidente anche dalle immagini che arrivano dai satelliti. Ecco una galleria immagini per comprendere meglio la situazione drammatica che stiamo vivendo.