Le città più smart d’Italia: la classifica 2025 dell’EY
EY ha stabilito quali sono le città più smart d’Italia e ha incoronato chi si trova più avanti, nel nostro Paese, in termini di transizione digitale, inclusione sociale e transizione ecologica. Vivere in una città smart è un vantaggio per tutti i cittadini, e non si tratta più solamente di tecnologia, ma entrano in gioco fattori nuovi: ecco le città italiane con i risultati migliori.

Dopo 3 anni dall’ultimo indice, EY torna a stilare la sua classifica delle città più smart che ci sono in Italia. Si tratta di città che rispettano diversi parametri non solo a livello tecnologico, ma anche di sostenibilità ambientale, sviluppo urbano e tanto altro. Città dove, insomma, è molto bello vivere e dove i servizi per i cittadini si sviluppano seguendo le nuove tecnologie e le nuove esigenze del mondo moderno.
Rispetto a 3 anni fa infatti, quello che l’indice mette in evidenza sono maggiori investimenti nella sostenibilità ambientale e nell’avanzamento tecnologico. In particolare, spiccano i risultati delle città del Sud, che pur non posizionandosi ai primi posti, mostrano miglioramenti incredibili e si aggiudicano il 7° (Cagliari), il 17esimo (Bari) e il 19esimo posto (Palermo). Quali sono però le città che hanno guadagnato il podio?
Le città più smart d’Italia

Le città più smart d’Italia secondo EY, partendo dalla 10a posizione fino ad arrivare alla 2, sono:
- Firenze;
- Reggio Emilia;
- Modena;
- Cagliari;
- Trento;
- Roma;
- Venezia;
- Torino;
- Milano
La classifica nasce dall’analisi di 109 capoluoghi italiani, visti in base a 323 indicatori suddivisi tra le iniziative e gli investimenti pubblici e privati degli stakeholders con finalità di migliorare infrastrutture e servizi (readiness), e il comportamento dei singoli cittadini. Proprio sul primo parametro, le città del Sud hanno mostrato una grandissima voglia di mettersi in gioco, con un risultato decisamente migliore rispetto al passato, che si traduce in maggiori servizi e infrastrutture più efficienti e funzionali.
Questi risultati però, non sono da considerarsi come un punto di arrivo, ma piuttosto come un punto di partenza per continuare a migliorare in futuro e rispondere alle esigenze dei cittadini. Questi infatti, in occasione dello Smart City Index 2024 di IMD, hanno esplicitato quali sono le cose da migliorare secondo loro: la gestione dei rifiuti, i trasporti pubblici, la qualità dell’aria, la scuola e la partecipazione dei cittadini nelle decisioni che riguardano le città in cui vivono.
La città con la medaglia d’oro

Tra tutte le città italiane però, qual è stata quella a vincere la medaglia d’oro? Il gradino più alto del podio va a Bologna, che incredibilmente supera in graduatoria città considerate ben più tecnologiche, come Milano o Torino. A fare la differenza in questa vittoria è stata principalmente la vivibilità. Bologna, non a caso è anche l’unica metropoli ad essere stata inserita nella classifica delle città più vivibili d’Italia. Qui i prezzi degli immobili, seppur in salita, sono ancora piuttosto accessibili, l’attenzione all’efficienza energetica degli edifici è alta e gli spazi verdi sono in aumento.
Dal punto di vista della tecnologia e dei servizi, si sta facendo molto, e sono i cittadini in primis a mostrarsi coinvolti in questo cambiamento verso una città green. Anche la riqualificazione urbana ha giocato un ruolo importante per questa vittoria, e il distretto TEK è solo uno dei tanti esempi di rinnovamento della città. Insomma, Bologna si distingue ancora una volta per il suo essere smart, green e attenta alle necessità dei suoi cittadini.