Lavoro e temperature estreme: boom di infortuni in 5 anni

Autore:
Domenico Papaccio
  • Giornalista
Tempo di lettura: 4 minuti

Le stime parlano di un notevole impatto degli effetti dei cambiamenti nell’ultimo lustro nel mondo del lavoro. Il caldo e le temperature torride tra le cause principali. Oltre 50 mln di euro annui sborsati per infortuni ed incidenti secondo l’INAIL.

Lavoro, Italia
Photo by Chiec_Dep – Pixabay

Lavoro e clima in Italia

Una delle pagini di cronaca più tristi sono le morti sul lavoro. Dramma che in Italia, purtroppo, deve aggiungere alle tante vicissitudini anche quelle correlate al clima e all’ambiente. I cambiamenti climatici non potevano tenere lontano dallo stivale tricolore una delle conseguenze spesso ignorate, ma largamente presente nel lavoro nero e sommerso, cioè incidenti e infortuni dovuti a temperature estreme.

Un impatto che negli ultimi 5 anni ha avuto una progressiva e decisa impennata drammatica, che vedrà sindacati e normative sul lavoro dover agire in modo ponderato. Si calcola, secondo un rapporto stilato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e dall’INAIL, che ogni anno oltre 4000 incidenti sul lavoro sono dovuti ai cambiamenti climatici. 

Un dato che diventa allarmante se confrontato con le stime della precedente ricerca, in cui nell’arco 2014-2019 sono state registrate 25ooo. Anche qui, principale fattore di causa è il caldo estremo. Proprio dalla comparazione emerge un sintomo preoccupante per il mondo del lavoro, quanto per lo status del nostro ecosistema. Infatti, si evince come stia cambiando in modo negativo il quadro climatico, coinvolgendo le stesse condizionie norme di sicurezza sul lavoro.

Salute, economia e lavoro

Lavoro, Italia
Photo by WikiImages – Pixabay

Un ruolo quelle delle temperature durante l’orario di lavoro che incide fortemente sulla salute e la sicurezza di ambienti e lavoratori. Particolarmente colpite sono gli utenti che lavorano all’aperto come agricoltura, edilizia e logistica. Questi settori sono tra i maggiormente esposti a fenomeni come ondate di calore o precipitazioni grandinanti, che possono mettere a rischio le condizioni psicofisiche e la stessa vita del lavoratore. Infatti, possono verificarsi incidenti come cadute, scivolamenti o problemi di visibilità.

A queste categorie, si legano quelle del settore secondario, come il comparto industriale, dove caldo e fattori collegati a smistamenti e scarichi, possono alterare maggiormente lucidità e concentrazione, coinvolgendo pertanto gli stessi macchinari ed impianti.

Le ripercussioni, stando a CNR ed INAIL, vanno anche in direzione dell’economia e della produttività. Soprattutto con le impennate delle temperature, il rapporto tra produttività e lavoro subisce una stangata che passa dal 6,5%, fino all’80% laddove vi sia un significativo sforzo fisico.

Un dato che va a pesare ancor più se si allegano le stime degli enti in materia economica. Questo perché alla perdita nell’ambito della produzione, si sommano anche i costi in ambito clinico-sanitario, con una spesa per rimborsi e malattia intorno ai 50 mln di euro annui.

Una nuova via per il lavoro

Gli indici stimati dagli enti CNR e INAIL hanno messo in guardia anche su uno dee fattori importanti per quel che concerne la sicurezza nel mondo del lavoro, la prevenzione. Per garantire la sicurezza sul lavoro a fronte dei cambiamenti climatici, oltre al semplice riconoscimento d’infortunio o di congedo, il governo sta valutando come impostare una nuova via al lavoro.

Gli stessi enti nazionali hanno fornito alle istituzioni precise direttive per puntare a rivedere il lavoro, con l’ecosistema. In primis, la formazione per lavoratore e datore di lavoro per quanto riguarda salute, abbigliamento ed orari. Secondo luogo, la disposizione di zone ed aree con un preciso piano di pause e turnazioni. Terzo punto, adottare sistemi di prevenzione ed allerta con aggiornamento sulle criticità e i rischi. Un preciso sfruttamento di soluzioni tech innovative e, infine, riorganizzazione del lavoro in modo elastico e flessibile.

Italia, boom incidenti per il clima: foto e immagini