L’agricoltura sostenibile, per una produzione etica

Autore:
Samantha Patente
  • Laureanda in Scienze della Comunicazione
Tempo di lettura: 4 minuti

A fronte di una reale emergenza climatica, anche l’agricoltura cambia. Oggi scopriamo tutto quello che c’è da sapere sul concetto di agricoltura sostenibile.

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Agricoltura
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L’agricoltura sostenibile si basa su un principio che vede il totale rispetto delle risorse naturali, non utilizza inquinanti e non altera gli equilibri ambientali.

Ciò si traduce, semplicemente, nel garantire benessere alle popolazioni, a livello globale, assicurando sostentamento senza arrecare alcun danno alle generazioni future.

L’agricoltura sostenibile: cos’è?

Agricoltore
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Si tratta di un approccio di gestione agricola che mira a soddisfare le necessità alimentari e tessili della società attuale, senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie. Questo metodo si concentra sull’utilizzo efficiente delle risorse naturali, minimizzando l’impatto ambientale e mantenendo l’equilibrio ecologico.

Prevede pratiche come la rotazione delle colture, l’uso di fertilizzanti organici, la conservazione dell’acqua e l’integrazione di metodi di lotta biologica.

L’obiettivo è uno: produrre in modo etico e responsabile, promuovendo la salute del suolo, degli ecosistemi e delle comunità.

I principi dell’agricoltura sostenibile

Secondo la FAO, sono 5 i principi imprescindibili su cui si basa l’agricoltura sostenibile:

  • Aumentare la produttività, l’occupazione e il valore aggiunto nei sistemi alimentari;
  • Migliorare i mezzi di sussistenza promuovendo una crescita economica inclusiva;
  • Proteggere e valorizzare le risorse naturali;
  • Migliorare la resilienza delle persone, delle comunità e degli ecosistemi;
  • Adattare la governance alle nuove sfide.

Le tecniche impiegate

L’agricoltura sostenibile prevede l’utilizzo di tecniche specifiche legate alla tradizione agricola, e più precisamente:

1. la rotazione delle colture: diversi tipi di colture vengono piantati sequenzialmente in uno stesso campo, secondo però cicli diversi.

Un metodo impiegato per migliorare la salute del suolo e della biodiversità e ridurre malattie e parassiti.

Alternando le colture è possibile inoltre prevenire l’erosione del suolo favorendo il rinnovo dei nutrienti.

È un elemento fondamentale dell’agricoltura sostenibile, poiché riduce la dipendenza da fertilizzanti chimici e pesticidi, contribuendo a un ambiente più sano e sostenibile.

2. Il controllo biologico dei parassiti agricoli e degli insetti vettori di malattie nelle colture.

In tal senso l’agricoltura sostenibile vede l’impiego di predatori naturali, parassitoidi (insetti che parassitano altri insetti), e microrganismi (come funghi, virus e batteri) che sono nemici naturali di specifici parassiti e insetti dannosi. L’obiettivo? Controllare la proliferazione di parassiti ed eventuali insetti dannosi  senza l’utilizzo di pesticidi, che impattano negativamente su ambiente e salute.

3. La pacciamatura, ovvero la copertura del terreno con paglia o materia organica e che offre svariati benefici, tra cui:

  • il mantenimento dell’umidità e quindi la riduzione di una frequente irrigazione
  • la regolazione della temperatura che permette al terreno di mantenersi fresco in estate e caldo nelle stagioni più fredde
  • controllo di erbe infestanti
  • arricchimento del suolo, attraverso la decomposizione della materia organica
  • protezione del suolo e prevenzione da erosione causata da vento e pioggia

Diverse tipologie di agricoltura sostenibile

Sono diversi i tipi di agricoltura sostenibile:

  • L’agricoltura biologica, che segue il regolamento europeo CEE 2092/91 e vede il solo impiego di sostanze naturali e tecniche tradizionali come la rotazione delle colture, evitando fertilizzanti e pesticidi chimici.
  • L’agricoltura biodinamica, che rinuncia ai prodotti chimici, si concentra sull’arricchire l’ambiente e migliorare la qualità alimentare, utilizzando preparati naturali e considerando le fasi lunari.
  • La permacultura, che combina pratiche agricole con architettura, economia ed ecologia per creare paesaggi sostenibili che soddisfino le necessità umane in armonia con la natura.
  • L’agricoltura solidale, che promuove un modello etico e sostenibile basato su relazioni dirette e di fiducia tra produttori e consumatori, riducendo l’impatto ambientale e valorizzando il legame con la terra.

L’agricoltura sostenibile per una produzione etica: foto e immagini

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