La neve artificiale è tutt’altro che amica dell’ambiente!
Durante l’inverno sono tante le persone che non sanno rinunciare alle vacanze in montagna, ma non sempre la neve naturale è una grande alleata. Spesso gli impianti sciistici e le attività turistiche devono fare ricorso alla produzione di neve artificiale per permettere ai turisti di trascorrere giornate di divertimento. Purtroppo però la neve artificiale è tutt’altro che amica dell’ambiente: scopriamo come mai!

L’inverno da sempre richiama tanti turisti a recarsi in montagna per godersi la neve. Quando si decide di andare a sciare è bene farlo in maniera sostenibile e per questo motivo risulta opportuno sapere anche quanto la neve artificiale va ad impattare sull’ambiente. Negli ultimi anni infatti la neve artificiale è sempre più diffusa a causa delle scarse nevicate anche ad alta quota e questa non è di certo una bella notizia.
La neve artificiale impiega molte risorse idriche ed energia

Stando a quanto riferito dal WWF in un suo dossier, per la produzione di una quantità che va dai due ai due metri cubi e mezzo di neve artificiale è necessario impiegare circa un metro cubo di acqua. Si comprende quindi che la quantità di acqua necessaria per la produzione di neve artificiale è molto elevata e questa non è una notizia positiva.
Inoltre, bisogna anche dire che la consistenza del manto nevoso appare differente quando è artificiale e dunque tende a sciogliersi in maniera più rapida nel caso ci sia il sole. Per comprendere meglio questo, basta sapere che un metro cubo di neve artificiale ha un peso di 350 kg mentre gli stessi metri cubi di neve naturale pesa dai 70 ai 100 kg.
L’impatto sul territorio è enorme
La neve artificiale si ottiene immettendo nel territorio delle tubazioni e delle macchine che producono appunto neve non naturale partendo da acqua e aria compressa. Risulta molto complicato dire quanto sia il consumo energetico per la produzione di questa neve perché questo dipende a seconda della quota di disponibilità dell’acqua.
Negli ultimi anni sono sempre di più gli impianti invernali che utilizzano neve artificiale per permettere ai turisti di godersi la montagna e fare sport come sci e snowboard. Va detto che comunque col trascorrere del tempo, anche la produzione di questa neve è stata protagonista di una grande evoluzione che ha aumentato l’efficienza della neve stessa e ottimizzato la sua resa.
La neve naturale è diversa
La neve naturale risulta differente in quanto tende a sciogliersi in tempi più rapidi rispetto a quella creata dall’uomo con i macchinari. La sua composizione infatti ha una quantità minore di aria per metro cubo e dunque anche il suo peso è molto minore. Inoltre, la neve naturale cade come stella esagonale a contrario di quella artificiale che ha forma di piccoli grani.
La neve artificiale è tutt’altro che amica dell’ambiente: foto e immagini
La neve artificiale è molto utilizzata nelle località sciistiche perché purtroppo la neve naturale scarseggia impedendo a chi lo desidera di sciare e trascorrere giornate sulla neve. Vediamo tutti i dettagli della questione attraverso la galleria immagini che abbiamo realizzato qui di seguito.