La mucillagine si vede anche dallo spazio

Autore:
Marica Maria Musumarra
Tempo di lettura: 3 minuti

Un’ondata di mucillagine ha invaso il Mar Adriatico al largo di Rimini e non solo e adesso è visibile anche dallo spazio.

Mare Inquinato
Photo by dimitrisvetsikas1969 – Pixabay

Chi ha scelto la riviera adriatica per trascorrere le vacanze estive ha ricevuto una brutta sorpresa: un’ondata di mucillagine e fitoplancton ha invaso il mare, arrivando a toccare anche le spiagge, rendendo impossibile la balneazione. E adesso la sua presenza è ben visibile anche dallo spazio: il satellite Sentinel-2 ha scattato delle foto pubblicate sul profilo di Copernicus Eu.

Le cause della mucillagine

Mucillagine, Mare
Photo by DominikRh – Pixabay

Gli esperti concordano sulle cause della comparsa della mucillagine, una sostanza viscida e densa che si accumula sia sui fondali, che in superficie: alte temperature e forti precipitazioni. L’arrivo di acqua dolce in mare ha, infatti, diminuito la salinità superficiale tipica del mare, andando così a creare l’habitat ideale per la proliferazione della mucillagine.

Successivamente, l’aumento delle temperature del Mar Adriatico non ha fatto altro che accelerare il processo di proliferazione, rendendolo così visibile anche dallo spazio.

Cambiamenti climatici e conseguenze per l’Adriatico

Il Mar Adriatico si sta dimostrando particolarmente sensibile agli effetti dei cambiamenti climatici, in particolare alle ondate di calore marine e all’intrusione salina, che vanno ad alterare gli equilibri ecologici.

Dal mese di luglio, infatti, le acque dell’Adriatico hanno raggiunto temperature pari o superiori ai 30°C e si sono scaldate facilmente, dato che il mare ha una conformazione “chiusa”. Secondo i ricercatori del servizio europeo marino Copernicus, la temperatura dell’acqua dell’Adriatico è aumentata di circa 0,4-0,5°C per decennio, arrivando agli attuali 28-29°C.

Il riscaldamento delle acque, nel frattempo, favorisce la proliferazione dispeciemarine aliene e invasive, come il granchio blu, che vanno ad alterare gli ecosistemi marini esistenti. Adesso, poi, ci si è messa anche la mucillagine, la cui presenza è altamente favorita dal calore del mare e dalle correnti particolarmente deboli.

I principali disagi di tutto questo hanno coinvolto, ovviamente, la pesca e il turismo, anche se a preoccupare maggiormente sono la salute e la sopravvivenza degli ecosistemi marini, sempre più a rischio per via del “soffocamento” al quale sono costantemente sottoposti.

Luglio 2024: il secondo mese più caldo della storia

Il mese di luglio 2024, secondo gli esperti del Copernicus Climate Change Service, è stato il secondo più caldo di tutta la storia a livello globale, con una temperatura dell’aria che ha raggiunto i 16,91°C.

Nonostante sia stato meno “bollente” di luglio 2024, il mese appena trascorso vanta un ulteriore primato: durante il suo corso sono, infatti, stati registrati i 2 giorni più caldi di sempre, cioè il 22 e il 23 luglio, segnati da una temperatura media globale di 17,16°C.

Anno più caldo della storia
Autore: Freepik

Di conseguenza, anche se la media mensile è lievemente inferiore rispetto a quella di luglio 2023, il mese lasciato appena alle spalle ha comunque stabilito un record, il che fa presagire che il 2024 potrebbe essere, in generale, l’anno più caldo mai registrato.

La mucillagine si vede anche dallo spazio: foto e immagini