La disinformazione climatica é un problema che persiste: ecco il perché secondo la scienza

Autore:
Elisa Cardelli
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Tempo di lettura: 3 minuti

Una recente indagine ha spiegato quali sono i motivi per cui la disinformazione climatica continua ancora oggi ad essere così persistente: vediamo cosa è emerso dallo studio. 

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Crisi, Climatica
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Il cambiamento climatico è un problema molto serio e sempre più evidente, ma nonostante questo, continuano ad esserci molte le persone che ne sanno davvero pochissimo. Nell’ultimo periodo alcuni scienziati hanno iniziato a domandarsi come mai la disinformazione sia così diffusa quando si parla di crisi del clima e hanno quindi portato avanti uno studio per comprendere le motivazioni.

In pochi sanno abbastanza sul clima

Cambiamento, Climatico
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Alcuni ricercatori dell’Università di Ginevra hanno portato avanti uno studio basato su sei interventi psicologici su circa 7 mila soggetti che arrivavano da 12 nazioni differenti. Da questa ricerca pubblicata su Nature Human Behavior è emerso che sono ancora moltissime le persone ad essere poco e mal informate.

Proprio per tale motivo, appare estremamene importante portare avanti sforzi allo scopo di riuscire a combattere tale disinformazione. Il problema di base sta nel fatto che esistono molti fattori psicologici che vanno ad influenzare le convinzioni di molti in merito al climate change.

Anche se la crisi climatica e i fenomeni estremi hanno causato nel 2023 un record di vittime, dalla ricerca è apparso che in moltissimi continuano a portare avanti delle convinzioni errate.

Cosa è emerso dallo studio?

Come detto, i partecipanti dello studio sono stati testai in merito a temi specifici quali:

  • fiducia negli scienziati del clima
  • comunicazione trasparente
  • consenso scientifico
  • accuratezza
  • emozioni riferite alle azioni rivolte al clima
  • moralizzazione delle azione per il clima

I vari partecipanti sono quindi stati divisi in questi sei gruppi a cui si sono aggiunti quello di controllo e quello riferito alla disinformazione senza prevenzione. Ad ognuno di questi gruppi sono state riferite 20 informazioni false o comunque non corrette e gli esperti hanno analizzato le loro risposte.

Nello studio è emerso che

L’effetto protettivo delle nostre strategie è piccolo e scompare dopo la seconda esposizione alla disinformazione. La disinformazione climatica utilizzata in questo studio ha un’influenza negativa sulla fiducia delle persone nei cambiamenti climatici e sul loro comportamento sostenibile.

Si comprende quindi che la disinformazione appare molto persuasiva e dunque anche più credibile per molti rispetto a quella che è l’informazione scientifica reale. La ricerca è ancora agli albori e dunque i risultati sono ancora parziali, per questo gli scienziati hanno riferito che si continuerà a lavorare allo scopo di comprendere ancora meglio la situazione.

Gli autori dello studio hanno anche riferito che

Diventa sempre più urgente combattere questo fenomeno, che sta ritardando l’attuazione di alcune misure urgenti di mitigazione del cambiamento climatico .

La disinformazione climatica é un problema che persiste, ecco il perché secondo la scienza: foto e immagini

La disinformazione climatica rappresenta un problema molto serio anche nel presente. Nonostante i tanti strumenti disponibili per informarsi, infatti, sono ancora molte le persone che continuano ad avere una concezione errata del problema. In questo articolo abbiamo compreso qual è la motivazione secondo la scienza, vediamo ora una galleria immagini per chiarire ancor meglio.

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