Jet privati, tra i responsabili dell’aumento dei gas serra

Autore:
Marica Maria Musumarra
Tempo di lettura: 3 minuti

La quantità di gas serra prodotta da jet privati è aumentata del +46% tra il 2019 e il 2023, con un picco in occasione proprio di Cop28. Si tratta di una vera e propria emergenza.

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Photo by Kim_R_Hunter – Pixabay

Si parla tanto di sostenibilità e di transizione energetica, ma fino a quando ognuno continuerà con atteggiamenti irresponsabili e pericolosi non c’è alcuna speranza che il problema del cambiamento climatico si possa risolvere. E a gravare su questa situazione è, in particolare, l’aviazione privata.

Lo studio condotto in Svezia

Un’analisi accurata dell’impatto dell’aviazione privata sulle emissioni di gas serra è stata compiuta dagli scienziati della Linnaeus University, in Svezia, e pubblicata su Communications Earth & Environment. Stando ai dati rilevati, tra il 2019 e il 2023, il numero di jet privati, di voli effettuati e delle distanze totali coperte ha incrementato del 46% le emissioni di gas serra relative all’intero comparto.

Solo nel 2023, gli aerei privati hanno emesso circa 16 milioni di tonnellate di CO2 nell’atmosfera. E come se non bastasse, il picco di queste emissioni si è registrato proprio in occasione di grandi eventi internazionali, come i campionati mondiali di calcio e la Cop28, cioè la conferenza mondiale sui cambiamenti climatici che si è svolta l’anno scorso a Dubai.

A sottolineare l’importanza dello studio è Milan Klöwer, ricercatore della University of Oxford:

Questo lavoro è molto importante, perché mette in luce, oltre ai problemi scientifici relativi ai cambiamenti climatici, anche le enormi disuguaglianze economiche e sociali a livello globale. I voli privati rappresentano ovviamente una porzione molto piccola dell’intera aviazione, eppure stanno sproporzionatamente bruciando il pianeta. Ogni ora di voli privati emette più gas serra di quanto non faccia una persona in un intero anno.

Per condurre adeguatamente lo studio, gli scienziati hanno analizzato i registri dei voli privati inerenti il periodo 2019-2023 e, attraverso modelli adattati al tipo di motore e carburante di ciascun aereo, hanno determinato la quantità di CO2 immessa nell’atmosfera. Giusto per dare qualche numero, i jet privati in volo sono aumentati del 28,4%, ammontando a circa 26mila unità nel 2023. E solo in occasione della Cop28 si sono registrati ben 291 voli, che hanno rilasciato quasi 4mila tonnellate di anidride carbonica.

Dati da non sottovalutare

In effetti, la quantità di anidride carbonica immessa dall’aviazione privata è relativamente piccola se si confronta alla totalità delle emissioni; tuttavia, il trend è in crescita e la rapidità con la quale sta aumentando non può essere sottovalutato.

Così come suggeriscono i ricercatori, se i singoli continuano a comportarsi in questo modo, come è possibile pretendere che si assumano atteggiamenti più consapevoli a livello globale? Forse potrebbe essere utile applicare tasse piuttosto salate a ogni jet privato che decolla o atterra, anziché aumentare i costi relativi esclusivamente alle compagnie low cost o, comunque, scelte dalla maggior parte della gente comune.

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Photo by WikimediaImages – Pixabay

In ogni caso, sarebbe il caso che ognuno si prendesse le proprie responsabilità e cominciasse a fare un uso meno spasmodico dei propri mezzi privati, soprattutto se sta andando a discutere proprio di cambiamento climatico e delle soluzioni da prendere nell’immediato.

Jet privati: foto e immagini