Incredibile: Rimini imbiancata dalla neve tonda
Uno strano fenomeno ha sorpreso Rimini nei giorni scorsi: la cosiddetta “neve tonda” ha imbiancato la città.
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Nella notte tra il 20 e il 21 novembre, la città di Rimini è diventata lo scenario di un curioso fenomeno meteorologico. Palline a metà tra grandine e neve della dimensione di circa 5 millimetri sono venute giù dal cielo imbiancando la città.
Si tratta di neve tonda, anche detta fenomeno di Graupel, ovvero una forma di precipitazione atmosferica solida formata da palline di ghiaccio bianche e opache. Queste “palline” sono più leggere della grandine e, differentemente dalla neve, possono cadere con temperature più alte. Infatti, a Rimini sono cadute quando la temperatura media era di +9 gradi.
Quando si verifica la neve tonda?

La neve tonda, come spiegato dal meteorologo Filippo Thierry in un post su Facebook, è un tipo di precipitazione solida granulare. Questo fenomeno si verifica con l’arrotondamento e l’accrescimento dei cristalli di ghiaccio durante i moti di rovescio.
È un tipo di precipitazione molto diversa dai classici fiocchi di neve, i quali sono soffici. I granelli di neve tonda, invece, presentano una crosta esterna dura e possono rimbalzare. Allo stesso modo, sono diversi anche dalla grandine, poiché sono molto più friabili e comprimibili. Questi granelli sono molto simili al polistirolo come consistenza.
Roberto Nanni, tecnico meteorologo presso l’Associazione Meteo Professionisti (AMPRO), ha spiegato che la neve tonda si trova
inizialmente sotto forma di neve, ed ha origine da nuvole come stratocumuli o cumulonembi. Attraversando uno strato di atmosfera relativamente caldo i fiocchi si fondono, ma non completamente. Il fiocco di neve conserva così parte della sua struttura originaria, ma nel frattempo si arrotola su se stesso e si può ricoprire di uno strato di ghiaccio per la presenza di goccioline di acqua sopraffusa che si aggregano al fiocco. Questo tipo di precipitazione si osserva abitualmente con una temperatura lievemente superiore allo zero, ma non di rado si sono visti episodi di neve tonda con temperature prossime o superiori ai 5 gradi.
Non è la prima volta che si verifica questo fenomeno
Ma questo non è stato il primo incontro tra Rimini e la neve tonda. Infatti, questo evento è già accaduto nel dicembre del 2017, quando gran parte della costa romagnola si è trovata imbiancata all’improvviso. In particolare, l’area colpita allora includeva buona parte del litorale cervese, l’area al confine tra Imola e Ravenna, ma anche tra il faentino e la zona di Cotignola. Sembra che l’area dove il fenomeno di Graupel possa formarsi più di frequente sia, appunto, lungo le coste.
Nel frattempo, l’instabilità meteorologica continua in questi giorni, con venti di burrasca tra i 75 e gli 88 chilometri orari che scenderanno tra 62 e 74 chilometri nelle zone costiere.