Incarti dei formaggi: la nuova sfida antiplastica da New York

Autore:
Fabiola Criscuolo
  • Giornalista
Tempo di lettura: 3 minuti

È possibile eliminare gli incarti singoli dei formaggi? Secondo lo stato di New York sì, ed è infatti proprio da lì che parte la proposta di legge che ha l’obiettivo di limiate l’uso della plastica e il conseguente aumento di rifiuti.

Formaggio, A
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Sono ormai anni che l’intero pianeta lotta contro la produzione e il conseguente smaltimento della plastica. Data la tossicità di questo materiale, che impiega decenni per smaltirsi, in molti cercano soluzioni alternative per il suo utilizzo, in differenti settori.

Non è da meno quello alimentare, dove da anni si propongono incarti differenti e magari riutilizzabili per evitare l’eccessivo consumo della plastica. Proprio in virtù di questo obiettivo lo stato di New York sta valutando un disegno di legge.

Se da una parte si tratta di un’iniziativa che ha raccolto un grande successo, dall’altra non mancano le obiezioni, in particolare delle imprese.

Incarti dei formaggi: la legge per limitarne l’uso

Plastica
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Già dallo scorso anno, il Senato di New York sta valutando un disegno di legge, il S4246, noto come “Packaging reduction and recycling infrastructure act“, volto a ridurre drasticamente l’uso della plastica e a migliorare il riciclaggio.

Si tratta di una legge che ha come obiettivo principale quello di richiedere alle aziende con un reddito annuo superiore al milione di dollari di ridurre gli imballaggi, migliorare il riciclaggio e aggiornare le infrastrutture connesse.

Facendo parte delle stessa anche diverse realtà alimentari, la proposta comprende anche il formaggio confezionato singolarmente, visto come parte del problema dell’uso eccessivo della plastica. Si tratta di un’iniziativa che raccoglie diversi consensi da parte della comunità, non ultimo quello della Beyond Plastics, un progetto nazionale che promuove alternative sostenibili alla plastica. L’idea sarebbe infatti quella di fare un ritorno al passato, limitando l’uso di formaggi incartati in modo singolo o quantomeno di adoperare materiali alternativi, come ad esempio la carta.

Al tempo stesso non mancano però le obiezioni, in particolare da parte di alcuni settori dell’industria. Tra questi si trovano organizzazioni come l’American Forest & Paper Association e l’Associazione Nazionale dei Supermercati che mostrano preoccupazioni riguardo alla complessità del sistema di riciclaggio e agli effetti sulla conservazione degli alimenti e sulla salute pubblica.

Un problema da affrontare

Mare
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Nonostante il tira e molla, quello degli incarti di plastica che provocano rifiuti è un tema molto forte, in particolare nello stato di New York. Solo qui infatti, si stimano tonnellate di rifiuti all’anno, con effetti significativi sull’ambiente e sulla salute pubblica.

Proprio questi dati sono stati rilevanti per ottenere, nonostante le diverse opposizioni che si fanno sentire anche per il Trattato sulla plastica, il sostegno di centinaia di ambientalisti e funzionari, che hanno chiesto ai legislatori di riconsiderarla dopo diverso tempo che era stata trascurata.

La proposta riflette infatti la crescente preoccupazione per l’inquinamento da plastica e la necessità di adottare politiche più sostenibili e volte al miglioramento della condizione di vita.

Incarti dei formaggi: immagini e foto

Il tema dei rifiuti della plastica è sempre più sentito e proprio dallo stato di New York torna a essere richiesta una legge che ne limiti l’utilizzo in diversi settori, anche quello alimentare.

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