I pipistrelli forniscono dati preziosi su biodiversità

Autore:
Domenico Papaccio
  • Giornalista
Tempo di lettura: 3 minuti

I pipistrelli sono il sintomo migliore per valutare lo status della biodiversità e dell’ecosistema. Un ruolo che in prima istanza emerge in relazione alle condizioni di salute di clima e ambiente nelle nostre città. Segno positivo da tenere ben in vista.

Bats
Photo by Salmar – Pixabay

L’immagine e il simbolo del pipistrello è passato sotto tante facce nella nostra storia, soprattutto negative per quella occidentale. Da chi ne faceva simbolo di sciagura, fino ad addirittura ad abbracciare il vampiro di Bram Stoker. Eppure questo mammifero notturno è più eroico e necessario per la salvaguardia del clima e del nostro ecosistema. In primavera specialmente, il pipistrello assume il ruolo che pressappoco è di Batman. Se il detto benedettino indicava la “rondine sotto al tetto” come sintomo del cambiamento stagionale, il pipistrello e il suo compito non sono da meno.

Come il “Cavaliere Oscuro”, il pipistrello guida e veicola arricchendo la fotosintesi clorofilliana contribuendo all’efficacia della sua stessa azione, nutrendosi di parassiti che potrebbero rendere più ostico il lavoro di risveglio e recupero della Natura. Un lavoro che, anche a causa della perdita di flora e fauna diventa più arduo e difficile anche con la stagione primaverile.

Pipistrello, sintomo della biodiversità

Bats
Photo by TheOtherKev – Pixabay

Nelle nostre città la presenza dei pipistrelli è un ottimo indicatore dello stato di salute della biodiversità e dell’ambiente circostante. Trovare nelle aree urbane questi mammiferi è data dalla presenza ottimale di cibo ma anche luoghi in cui ripararsi, sia offerti da Madre Natura che dalle nostre abitazioni. Il lato rapace e notturno che segna i comportamenti del pipistrello durante le ore del tramonto permettono di rinsaldare quell’equilibrio di flora e fauna.

I pipistrelli nutrendosi di insetti come zanzare e insetti notturni permettono una qualità maggiormente salubre dell’aria, donandoci un ambiente più salubre. Si capisce, dunque come la presenza urbana di questo animale sia profittevole alla resistenza e alla salvaguardia dell’ecosistema e della biodiversità delle nostre città sempre più minacciate dalle conseguenze e ripercussioni dei cambiamenti climatici.

Un operaio alternativo

PIPISTRELLI
Photo by Angeleses – Pixabay

Gli scienziati, infatti hanno di recente fatto osservare come nell’ultimo trentennio, e ancor più negli ultimi lustri si è assistito ad una perdita considerevole della biodiversità che maggiormente ha contribuito alla rinascita primaverile della Natura. In particolare è stato fatto osservare come gli insetti operai della fotosintesi sono state le vittime per eccellenza, come api e farfalle.

Si comprende come di fronte a questa crisi che tocca larga fetta della biodiversità, coinvolgendo tragicamente i più piccoli abitanti dell’ecosistema, un nuovo ruolo e contributo giunge da vie alternative. Tantissime sono le comunità urbane che hanno deciso di contribuire alla realizzazione di spazi adatti per accogliere e tutelare questo animale e il suo lavoro.

In particolare numerose associazioni animaliste e ambientaliste hanno dato il via a campagne per l’installazione di bat-box. Queste sono delle casine di legno, adibite a formare l’alloggio per ospitare nelle nostre città, al sicuro le colonie di pipistrelli che vivono nelle nostre città. Una soluzione non differente da quella adottata anche per passeri, cardellini, ma anche cicogne e pettirossi e tanti altri animali volatili che sovrastano i cieli degli ambienti urbani.

I pipistrelli forniscono dati preziosi su biodiversità: foto e immagini