Ha meno di 300 abitanti ma un cielo che vale il viaggio: il borgo italiano premiato per le sue stelle

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Erika Fameli
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L’Italia ha ricevuto la sua prima certificazione di Villaggio delle stelle: un piccolo borgo nel cuore della Sardegna ha ottenuto il riconoscimento per gli interventi di riduzione dell’inquinamento luminoso e per aver fatto di nuovo spazio alle stelle. Ecco dove si trova, e cosa gli ha permesso di vincere il titolo.

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Via, Lattea
Photo by Sinousxl – Pixabay

La certificazione internazionale Villaggio delle stelle è rilasciata dalla Fundaciòn Starlight dell’Istituto di Astrofisica delle Canarie ai territori che garantiscono condizioni ideali per l’osservazione astronomica grazie a diversi fattori:

  • livelli minimi di inquinamento luminoso,
  • elevata qualità ambientale,
  • una concreta strategia di valorizzazione del patrimonio celeste.

L’Italia non aveva ancora ricevuto alcun riconoscimento in questo senso, fino a quando il borgo di Allai, in provincia di Oristano, tra le colline del Barigadu nel cuore della Sardegna, non si è fatto notare a livello internazionale. Ecco cosa ha fatto per far tornare le stelle al centro della notte.

Il primo Villaggio delle stelle italiano

Via, Lattea
Photo by Kanenori – Pixabay

Allai è un piccolo paese sardo, incastonato tra le colline del Barigadu, in provincia di Oristano. Si tratta di una realtà che conta meno di 300 abitanti e si trova immersa nella macchia mediterranea, e che ha deciso di ridare spazio alle stelle quando cala la sera attraverso una strategia complessa e che ha richiesto 4 anni di lavoro. Questa include la sostituzione dei vecchi impianti di illuminazione pubblica con tecnologie che indirizzano il flusso luminoso verso il basso, azzerando la dispersione; l’installazione di panchine panoramiche dedicate all’osservazione delle costellazioni, con tanto di mappe stellari consultabili dai visitatori; eventi dedicati all’astronomia, incontri divulgativi e workshop fotografici che hanno coinvolto cittadini, studenti e appassionati.

Grazie al supporto del Planetario de L’Unione Sarda e degli astrofisici Flavia Dell’Agli (Istituto nazionale di astrofisica Inaf di Roma) e Manuel Floris (Planetario de L’Unione Sarda), oggi ad Allai è possibile ammirare la Via Lattea e migliaia di altre stelle a occhio nudo. Tutto questo ha portato il paese a conseguire la prestigiosa onorificenza di Villaggio delle Stelle, riconosciuta dall’Unione astronomica internazionale, dall’UNESCO e dall’Organizzazione mondiale del turismo. Si tratta del primo riconoscimento in assoluto in Italia, e segna l’inizio di un nuovo percorso di sostenibilità e lotta all’inquinamento luminoso, di cui si parla poco e si sa ancora meno.

La lotta all’inquinamento luminoso

Via, Lattea
Photo by Baptiste_lheurette – Pixabay

Non è solo Allai, però, ad avere a cuore le stelle in Italia. Il borgo sardo, infatti, si affianca ad altri 2 siti italiani geograficamente e funzionalmente più circoscritti, che già in passato avevano ottenuto una certificazione analoga chiamata Parco delle Stelle. Si tratta dell’area dell’Osservatorio di Saint-Barthélemy (Valle d’Aosta) e l’Osservatorio Gal Hassin di Isnello (Sicilia). Come sottolinea il sindaco Antonio Pili:

L’isolamento e le piccole dimensioni, da molti considerate uno svantaggio, sono diventati il punto di forza. Siamo riusciti a trasformare la marginalità territoriale in un elemento distintivo, valorizzando quello che il borgo possiede da sempre: il silenzio, il paesaggio, il firmamento.

Manca, però, una disciplina unitaria italiana. Nonostante la crescente attenzione verso questo tipo di inquinamento e i suoi effetti negativi, infatti, non c’è ancora una normativa nazionale che ne disciplini il contenimento, e la regolamentazione è affidata ad iniziative regionali. Nel 2016 uno studio di Science Advances stimava che oltre il 99% della popolazione italiana vivesse in un ambiente alterato dall’illuminazione artificiale, rendendo il Paese tra quelli con il più alto inquinamento luminoso d’Europa. In particolare, a soffrirne di più sono la Pianura Padana, le principali fasce costiere e le grandi aree metropolitane.

Il borgo italiano premiato per le sue stelle: foto e immagini