Gli ecosistemi marini saranno salvati da questa particolare plastica

Autore:
Elisa Cardelli
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Tempo di lettura: 3 minuti

La plastica biodegradabile nata grazie ad alcuni ricercatori giapponesi è in grado di auto ripararsi e di aiutare anche gli ecosistemi marini. Scopriamo i dettagli su questo materiale così rivoluzionario.

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Plastica, Mare
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Alcuni studiosi dell’Università di Tokyo hanno scoperto una plastica biodegradabile con caratteristiche davvero uniche e benefiche per l’ambiente. Questo materiale è unico dal momento che risulta essere molto robusto a temperatura ambiente ma poi riesce a scomporsi senza problemi anche senza la necessità di solventi specifici. Proprio per questo motivo, la nuova plastica riesce a biodegradarsi in mare, ma è anche in grado di auto ripararsi e di prendere una forma a piacere quando viene riscaldata.

Una plastica innovativa

Plastica, Mare
Photo by joelsaucedosaucedo – Pixabay

La plastica è basata su resina epossidica Vitrimer e vanta una grande resistenza oltre che un’interessante modellabilità se esposta al calore. Infatti, tale plastica diventa modellabile quando esposta a una temperatura di almeno 150°C.

Grazie all’aggiunta di polirotassano, il VPR è una plastica ancor più resistente e anche capace di conservare ogni forma senza problemi. Nello specifico, tale materiale riesce ad essere 5 volte più resistente della classica plastica con vitrimeri tradizionali pur restando comunque rimodellabile se esposta a calore e auto riparante.

Ad assicurare tutte le straordinarie qualità del Vitrimer Incorporato con Polirotassani è il ricercatore capo del progetto giapponese Shota Ando.

La plastica in questione è semplice da riciclare

Il Vitrimer Incorporato con Polirotassani è molto semplice da riciclare in quanto grazie alle sue caratteristiche uniche permette una grande rapidità per quanto concerne il riciclo chimico. Rispetto agli altri vitrimeri, il VPR infatti è fino a 10 volte più veloce nello sciogliersi all’interno di un solvente e poi riscaldato.

Quanto appena detto è di grande importanza perché si tratta di una bella notizia in merito alla biodegradabilità della plastica nell’acqua del mare. Oltre al fatto che si va a sciogliere con un tasso del 25% in un solo mese, i frammenti di questo materiale sono anche utili per nutrire la vita marina e dunque sono benefici per gli ecosistemi marini.

Quando si può utilizzare il VPR

Questa plastica può essere utilizzata in diverse circostanze differenti tra cui ricordiamo la medicina, la robotica, l’industria dell’automotive, la moda e anche l’edilizia. Si comprende quindi che il VPR rappresenta una soluzione perfetta in tante situazioni differenti alla luce delle sue peculiarità incredibili.

Nel mondo dell’edilizia, ad esempio, il VPR si può usare in quanto vanta interessanti proprietà auto riparative quando sottoposto al calore. Sempre per la sua capacità di essere modellabile grazie al calore, potrebbe essere anche utilizzabile nell’industria della moda per realizzare prodotti di abbigliamento o accessori che si possano modellare con ferro da stiro o addirittura asciugacapelli.

Questa plastica biodegradabile aiuta gli ecosistemi marini: foto e immagini

La plastica biodegradabile inventata da ricercatori dell’Università di Tokyo è davvero rivoluzionaria per via delle sue caratteristiche uniche. Ora che sappiamo tutti i dettagli in merito a questo materiale, possiamo prenderci qualche momento per scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato qui di seguito.