Fineco e Lifegate insieme a Palermo contro l’inquinamento del Mediterraneo
Un progetto importante e lungimirante, quello ideato dalla partnership tra Fineco e Lifegate che, insieme, contrastano l’inquinamento del Mar Mediterraneo dal porto di Palermo.
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L’inquinamento del Mediterraneo è un tema ricorrente, che rientra nell’argomento più ampio dell’inquinamento in generale. Le acque italiane sono da sempre e continuamente le discariche ideali per idrocarburi, plastica, prodotti chimici di ogni tipo e altre tipologie di sostanze pericolose per la salute sia degli esseri umani, sia delle specie marine.
Eppure se ne parla troppo poco: l’inquinamento dei mari passa puntualmente in secondo piano, nonostante sia forse il punto principale da cui partire per salvaguardare la vita sulla Terra.
La soluzione di Fineco e Lifegate
Se ogni cittadino del mondo può adoperarsi ogni giorno, nel suo piccolo, per contrastare l’inquinamento in generale e quello del mare in particolare, a oggi la tecnologia permette di usufruire di un gran numero di dispositivi di ultima generazione in grado di contrastare la dispersione degli agenti inquinanti nelle acque.
Ed è proprio da qui che parte l’iniziativa di Fineco, che ha recentemente donato a OSP (Operazioni e Servizi Portuali Palermo) un kit innovativo composto da spugne idrofobe e oleofile in grado di assorbire gli idrocarburi presenti in acqua e da un Pixie Drone, cioè un drone che può essere guidato fino a una distanza di 500 metri e capace di intercettare fino a 60 kg di macro-rifiuti per ogni emissione.
Il progetto è compreso nel contesto della Water Defenders Alliance di Lifegate, che da più di 20 anni si propone come hub di riferimento per lo sviluppo sostenibile e di cui Fineco è partner da diverso tempo. L’organizzazione coinvolge imprese, cittadini, istituzioni, porti, università ed enti di ricerca con l’obiettivo finale di ideare, proporre e implementare soluzioni misurabili, concrete e scientificamente provate per salvaguardare e proteggere i mari italiani.
La vera protagonista è la sostenibilità
Portare a Palermo, città portuale per eccellenza, un progetto simile è una mossa a dir poco vincente, così come spiegato da Sebastiano Cerami, Area Manager della rete Fineco
Siamo molto felici di aver portato anche a Palermo questa importante iniziativa di sostenibilità ambientale, un tema che sta particolarmente a cuore a Fineco, ma anche ai nostri clienti, che hanno partecipato con entusiasmo e molto interesse al progetto. La sostenibilità – aggiunge – è da sempre un punto cardine della filosofia Fineco in tutti gli ambiti: dall’approccio agli investimenti, alla trasparenza con cui ci rapportiamo alla nostra clientela, così come nella salvaguardia del nostro territorio.

Non a caso, Fineco è presente a Palermo e in tutta la sua provincia con 50 consulenti finanziari che lavorano in 5 Fineco Center, dove chiunque sia interessato può conoscere i servizi, anche personalizzati, realizzati su misura per il cliente. Vanta una delle maggiori reti di consulenti finanziari in Italia, ed è per questo che si prodiga a favore della sostenibilità ambientale e della salvaguardia dei nostri mari.
Il progetto più ampio, infatti, prevede di estendere la dotazione dei kit anche ad altre città italiane, in modo che ognuna possa agire autonomamente ma, al contempo, in simbiosi per contrastare l’inquinamento delle acque.