Feci animali diventano risorse per salvare le specie
La Scienza per salvare gli animali! Le feci danno una nuova possibilità contro l’estinzione delle specie animali. Con i progressi della clonazione, la conservazione della cacca animale potrebbe essere la soluzione sperimentale per il “salvataggio genetico” degli esseri a rischio.

Il clima e l’ambiente stanno cambiando e appare evidente che i primi a patirne gli effetti sono gli abitanti di flora e fauna. Ciononostante, se acqua, aria e temperature mettono in difficoltà gli animali, la selezione darwiniana a distanza di due secoli pare ormai superata. E questo grazie alla scienza.
Di fronte al rischio incombente sull’estinzione delle specie animali, accresciuta con le conseguenze terribili dei cambiamenti climatici, la scienza si dimostra all’avanguardia. Una questione questa che posta sotto il focus del climatic change, ci mostra un mondo animale sempre più in emergenza. Il pericolo estinzione, infatti riguarda gli insetti e i coleotteri, passando ai grandi mammiferi come elefanti e i grandi predatori come tigri e leoni. Un fattore che ha portato la ricerca scientifica in una corsa per arginare questo fenomeno, cercando risposte.
Cacca vs Estinzione

Una soluzione infatti, arriva dal metodo della clonazione con il trapianto fecale. Lo sfruttamento delle feci animali, si mostrano come nuova frontiera per arrivare alla salvaguardia e alla protezione del mondo animale. Una tecnica che sta facendo progressi inarrestabili come dimostrato dal caso del koala.
Una risposta scientificamente testata che ha portato le prime conclusioni grazie alla società americana Revive&Restore, interessata alla conservazione della cacca degli animali per sancire la definitiva lotta contro l’estinzione delle specie animali.
In pratica, la Revive&Restore, in collaborazione con la Oxford University e lo zoo di Chester in Inghilterra, ha stabilito una nuova mappatura per il salvataggio genetico animale. Infatti, dagli studi è stato dimostrato che nella cacca alcune cellule sono ancora vive, anche se solo per un breve periodo.
Una nuova strada

Dalle tracce genetiche raccolte dalla cacca, dunque sarà possibile avviare il percorso di clonazione dell’animale.
In tal modo, sarà possibile usare il metodo della clonazione e consentire l’accoppiamento con gli animali presenti nei nostri zoo, senza depredare ulteriormente giungle e foreste dei suoi veri padroni, gli animali. Una soluzione ancora in via sperimentale che, se efficace, metterebbe in moto una nuova variabilità genetica, In sintesi, se la tecnica delle feci funzionasse, sarebbe possibile ricreare in laboratorio organismi capaci di ubbidire al nuovo habitat naturale dettato dai cambiamenti climatici.
Al momento, le ricerche della Revive&Restore hanno avuto esiti positivi e successi con specie animali come topi e ratti, ma anche elefanti e marsupiali. Una prospettiva davvero straordinaria, in cui anche il genoma uman0 potrebbe essere il prossimo posto sotto la lente della ricerca scientifica.
Proprio la specie umana, infatti sarebbe quella che ne potrà beneficiare di più. I cambiamenti climatici hanno infatti ricadute anche sulla nostra salute, con patologie terribili. In particolare, lo studio della cacca umana potrebbe consentire la mappatura di malattie come tumore o HIV e stabilire processi funzionali per vincerle.
Feci animali diventano risorse per salvare le specie: foto e immagini