Ecologia 2080, l’app che predice il clima per il futuro
Negli ultimi decenni è stato registrato un significativo aumento delle temperature con effetti evidenti in modo particolare nelle aree urbane. Tanto è vero che le città sono state colpite da forti ondate di calore decisamente più alte rispetto alla norma. Parigi, New York e Tokyo – ad esempio – hanno registrato dati senza precedenti.
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Le ondate di calore registrate prevalentemente nelle aree urbane hanno evidenziato temperature da record. questo aumento non solo sta amplificando gli effetti del cambiamento climatico, ma mette anche in discussione la salute pubblica e la qualità della vita.
Proprio di recente sono stati condotti degli studi che hanno evidenziato come alla fine del secolo circa il 50% del pianeta terra potrebbe ritrovarsi a far fronte a delle condizioni climatiche mai viste prima. Attualmente la realtà vede forti ondate di calore e siccità che si alternano ad eventi climatici estremi e freddo pungente.
Una app per il futuro

The Future Urban Climates consiste in una una mappa interattiva che potrà permettere di vedere in maniera anticipata quelle che saranno le temperature di innumerevoli località del mondo. la mappa è stata sviluppata grazie ai dati forniti dall’Intergovermental Panel on Climate Change ed elaborata dagli ecologi dell’Università del Maryland.
Sono stati collegati circa 41.000 luoghi del pianeta con delle località vicine. Ad esempio chi vive a New York guardare al Mississippi settentrionale e rendersi conto di quale clima aspettarsi nel 2080. Stesso discorso per gli abitanti di Shanghai che faranno bene ad abituarsi al clima presente ad oggi in Pakistan. Quale la situazione in Europa?

Quale la situazione in Europa?
Ad oggi la situazione in Europa non sembra essere delle migliori e le ondate di calore stanno colpendo le maggiori città. Prendendo ad esempio esempio Milano, nel 2080, le temperature potrebbero essere similari a quelle di Bellinzona. Mentre, per quel che riguarda Roma, le estati della capitale potrebbero risultare essere ancora più calde con un aumento di circa 6°.
Intervenuto a tal proposito l’ecologo spaziale Matthew Fitzpatrick il quale ha sottolineato che nei prossimi cinquant’anni le città che si trovano a nord dell’emisfero settentrionale avranno delle temperature pressoché simili alle città del sud. Inoltre, lo studioso ha sottolineato che per portare a compimento la mappa è stata utilizzata una tecnica statistica che collega il clima futuro con quello di una località familiare.
Senza alcun dubbio la mappa rappresenta una forte innovazione ed uno strumento per comprendere e visualizzare il futuro delle città, ma offre anche una chiara visione di quello che sta accadendo. All’incirca il 40% della popolazione che consiste con 3,3 miliardi di persone dovrà prepararsi a vivere condizioni climatiche mai viste prima sulla Terra.
Si prenda ad esempio l’India che ogni anno è colpita da forti ondate di calore che mette a dura prova la popolazione. La speranza degli studiosi come Fitzpatrick è proprio quella che il simulatore possa contribuire e sensibilizzare quanto più possibile la popolazione e fornire una pratica migliore ed una maggiore comprensione circa il cambiamento climatico.