Ecco il pino che rivela il clima del passato

Autore:
Marica Maria Musumarra
Tempo di lettura: 3 minuti

In California si trova una particolare specie di pino che, attraverso una tecnica innovativa, può aiutare i ricercatori a scoprire e ricostruire la storia del clima con estrema precisione.

Pino californiano
Photo by MolnarSzabolcsErdely – Pixabay

Si tratta del pino dai coni setolosi, tanto speciale quanto longevo, di cui esistono 3 specie tutte di origine californiana. Crescono di pochi millimetri ogni decennio ma, al contempo, possono vivere anche migliaia di anni. Il più anziano, dal nome Matusalemme, ha ben 5mila anni; e dato che, in generale, i tronchi degli alberi custodiscono informazioni sulla storia passata, questo pino potrebbe essere estremamente utile per ricostruire il clima che è stato in modo decisamente approfondito. Il metodo è stato illustrato in uno studio pubblicato su Geophysical Research Letters.

La nuova tecnica in 3D

Delle 3 specie disponibili, nello studio è stato analizzato il Pinus Longaeva che, dal nome stesso, a intuire quale sia la sua principale caratteristica. A interessare gli studiosi, però, sono stati i suoi anelli di crescita: analizzando il loro spessore e altre caratteristiche è, infatti, possibile ricostruire le condizioni climatiche in cui il pino è nato e cresciuto.

Se finora le analisi compiute hanno permesso di compiere una ricostruzione solo su scala pluriennale o decennale, scoprendo che gli anelli crescono maggiormente in presenza di un clima caldo e umido, con la nuova tecnica le cose cambiano: tramite un’apposita ricostruzione in 3D è, infatti, possibile ricostruire anche la forma e la densità degli anelli, con grande attenzione sulla loro porzione più esterna che si forma solo alla fine della crescita.

In sostanza, così come si legge nello studio, la densità di un anello in questa porzione è un indicatore molto preciso delle condizioni climatiche rispetto alla sua larghezza totale. Una scoperta che potrebbe seriamente cambiare le carte in tavola.

Un passo decisivo

Entrando più nel dettaglio, gli studiosi hanno prelevato campioni di Pinus Longaeva e li hanno sottoposti prima a tomografia computerizzata (TC) e poi a ricostruzione 3D; così facendo, hanno potuto aumentare la risoluzione dell’analisi a una scala annuale, il che significa che adesso è finalmente possibile conoscere il clima del passato anno dopo anno, e non decennio dopo decennio.

Al primo round sono stati coinvolti 51 pini della White Mountains in California, che hanno permesso di ricostruire l’andamento del clima dal 1625 al 2005 con estrema precisione. Secondo gli autori è, però, possibile andare ancora più indietro nel tempo, per la precisione fino al 2575 a.C.

Pinus Longaeva
Photo by jhenning – Pixabay

In ogni caso, il pino dai coni setolosi non è l’unico albero a cui è possibile applicare il metodo; ne esistono altri utili, per esempio, in Tibet e dato che in Italia esistono alberi che si adattano ai cambiamenti climatici non è da escludere che potrebbero presto diventare protagonisti di un prossimo studio.

Ecco il pino che rivela il clima del passato: foto e immagini