Ecco come rimanere correttamente aggiornati sulla qualità dell’aria

Autore:
Francesca Naima Bartocci
  • Laurea in Lettere - Lingue, Letterature e Civiltà Antiche e Moderne
Tempo di lettura: 4 minuti

È un tema di cui si sente parlare molto, specialmente negli ultimi periodi, ma come potere essere sempre aggiornati sulla qualità dell’aria? Ecco le applicazioni che monitorano la situazione in tempo reale.

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Aria, Inquinata
Photo by Kanenori – Pixabay

In un mondo sempre più inquinato è difficile non rendersi conto delle conseguenze atmosferiche, fisiche, ambientali che in modi diversi condizionano la vita di chiunque.

Per quanto esista chi ancora neghi la crisi climatica o non voglia ascoltare gli svariati moniti della scienza, è impossibile negare l’evidenza: cielo grigio, smog, odori sgradevoli, aria inquinata si possono notare ovunque e specialmente nell’ultimo periodo, la situazione è sempre più grave.

Negli ultimi giorni è soprattutto l’Italia settentrionale a destare preoccupazione a specialmente nella Pianura Padana, la qualità dell’aria è stata pessima, tanto da portare le istituzioni ad agire per contrastare o perlomeno limare un danno già in atto.

In quanto cittadini è – o dovrebbe essere – di comune interesse rimanere aggiornati e sapere ciò che si sta vivendo, sia per prendere precauzioni che per rendersi conto realmente della situazione climatica, così da capire quanto importante possa essere iniziare da subito a prendere scelte più consapevoli abbracciando una vita più “sostenibile“.

Con il fine di rimanere aggiornati in tempo reale sulla qualità dell’aria, viene in aiuto la tecnologia: sono state create diverse app che, in maniera precisa e affidabile, descrivono la situazione nelle diverse città italiane.

Come funzionano le app per monitorare l’aria?

Smartphone
Photo by stevepb – Pixabay

La tecnologia può essere vista in maniera critica per molti motivi, ma alle volte il progresso tecnologico può solo che tornare utile: è il caso dei servizi gratuiti messi a disposizione purché chiunque sia interessato, possa controllare la qualità dell’aria della città in cui si trova.

Si tratta di applicazioni che mettono a disposizione delle mappe dove visualizzare in tempo reale il quantitativo di elementi inquinanti, pericolosi per la salute.

Tali applicazioni hanno un assetto simile, con colorazioni diverse che indicano quanto “buona” o “cattiva” sia l’aria in un dato momento, riportando anche la concentrazione di PM 10 (particolato), PM 2.5 (particolato fine), livelli di ozono (O3), biossido di azoto (NO2) e anidride solforosa (SO2).

La lista delle app per monitorare la qualità dell’aria

Aria
Photo by ELG21 – Pixabay

Come sopra specificato, sono stati creati diversi servizi gratuiti che permettono ai cittadini di rimanere aggiornati sui valori relativi alla qualità dell’aria.

Molte delle applicazioni sono state create da produttori di purificatori d’aria e tra le esistenti, le più famose e dettagliate sono: IQAir Air Visual Air Quality, disponibile sia per Iphone che per Android e PlumeLabs.

Esiste poi il servizio dell’Agenzia Europea per l’Ambiente che ha creato un’app, anch’essa disponibile sia per Iphone che per Android,  nella quale vi sono poche città ma dati molto specifici e corretti, derivanti da più di 3mila stazioni.

Si tratta dell’indice EAQI (European Air Quality Index) appunto dell’Agenzia Europea per l’Ambiente il quale, vista l’autorevolezza, viene utilizzato anche da Google Maps, Apple Mappe o Meteo: non tutti ne sono a conoscenza ma anche le app già presenti su molti smartphone dispongono di un’apposita funzione che permette di controllare la qualità dell’aria. Per farlo, basta cliccare sull’icona dei layer selezionando l’opzione “qualità dell’aria”.

Infine, oltre alle app, è possibile accedere navigando online a Moniqua, risorsa attraverso la quale è possibile controllare in tempo reale la qualità dell’aria e anch’essa è affidabile in quanto realizzata dal Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa e il Laboratorio Nazionale Smart Cities del CINI, e i dati derivano dalle sedi italiane delle Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente (ARPA).

Visto il crescente interesse dei cittadini, è importante conoscere l’origine dei dati delle molte risorse rese disponibili in quanto non tutte sono corrette al cento per cento, mentre è bene informarsi in maniera precisa e affidabile, se davvero si vuole agire per il proprio bene e nel rispetto ambientale.

Ecco come rimanere aggiornati sulla qualità dell’aria: foto e immagini