Cina: le città costiere sono a rischio sommersione
Entro qualche decennio molti abitanti della Cina potrebbero ritrovarsi a vivere sotto il livello del mare. Cosa sta succedendo? La ricerca della Peking University di Pechino.

Gran parte degli abitanti delle zone costiere della Cina potrebbe, entro qualche decennio, dover vivere al di sotto del livello del mare. Questo a causa della subsidenza, cioè un processo che prevede un lento e progressivo sprofondamento del suolo e, contemporaneamente, l’innalzamento del livello del mare per via degli effetti dei cambiamenti climatici.
Lo studio della Peking University di Pechino
I cambiamenti climatici stanno contribuendo allo sprofondamento moderato del 45% delle principali città della Cina e allo sprofondamento rapido del 16%. Sono i dati riportati da uno studio condotto da un gruppo di ricercato della Peking University di Pechino e pubblicato su Science, nel quale si analizzano le modifiche relative all’elevazione del suolo di ben 82 città cinesi con una popolazione di 2 milioni di abitanti.
Grazie all’utilizzo di impulsi radar inviati da satelliti, che misurano la distanza tra questi e la Terra, gli studiosi hanno potuto prevedere il livello di sprofondamento di queste località tra qualche decennio.
Da queste analisi è emerso che circa il 22-26% delle zone metropolitane costiere della Cina potrebbe andare a finire sotto il livello del mare nell’arco di qualche decennio, mettendo ovviamente a rischio centinaia di milioni di abitanti. Nell’elenco delle città coinvolte ci sarebbe anche la capitale, Pechino.
Le cause dello sprofondamento
Alla base della subsidenza si trova l’estrazione di roccia, acqua e altre risorse del sottosuolo; a questa si aggiungono anche la realizzazione delle infrastrutture per i trasporti e i pesi degli edifici, nonostante i grattacieli tendano a sprofondare meno rapidamente di strutture più leggere.
Secondo i ricercatori, infatti, tra le soluzioni più immediate ed efficaci per limitare la subsidenza delle città cinesi a lungo termine ci sarebbe il controllo più sostenuto dell’estrazione di acqua dal sottosuolo.
Un fenomeno mondiale
La subsidenza non è un fenomeno che coinvolge solo la Cina, anzi: interessa numerose città di tutto il mondo, comprese metropoli di Stati Uniti, Indonesia e Paesi Bassi. Basti pensare che uno studio del 2022 compiuto presso l’Università di Rhode Island di Kingston, negli Usa, ha dimostrato che in diverse città costiere la subsidenza stia avanzando ancora più rapidamente rispetto all’innalzamento del livello del mare.

Ecco perché in queste città le alluvioni potrebbero verificarsi molto prima di quanto previsto da quei modelli che, invece, tengono conto solo dell’innalzamento dei mari per via dello scioglimento accelerato dei ghiacciai e all’espansione termica delle acque.