Case vacanza senza mutuo: 9 persone su 10 non lo chiedono

Autore:
Erika Fameli
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Case vacanza senza mutuo: in Italia 9 persone su 10 non accendono un mutuo per comprare case vacanza e seconde case, cosa sta succedendo? A cambiare rispetto al passato sono l’età degli acquirenti, il loro approccio all’investimento e anche la loro provenienza. Ecco i dati del fenomeno.

Casa, Lusso
Photo by Muntzir_Mehdi – Pixabay

La fotografia delle compravendite immobiliari del 2023 mostra una situazione quanto mai insolita e sorprendente. Infatti, se da un lato si fa sempre più fatica a comprare la prima casa, la strada sembra essere in discesa per chi invece vuole comprare case vacanza e seconde case. Dai dati dell’Agenzia delle Entrate che si riferiscono agli acquisti di seconde case in Italia, emerge che 9 acquirenti su 10 non hanno acceso alcun mutuo per comprare l’immobile.

I motivi sono diversi, e a mutare rispetto al passato non è solamente l’approccio all’investimento immobiliare, ma anche la provenienza degli investitori e la loro età media: mentre i giovani si impegnano per poter comprare la loro prima casa, gli over 45 investono in seconde proprietà a scopo turistico, e la fetta degli stranieri aumenta considerevolmente man mano che passa il tempo.

Case vacanza senza mutuo

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Il 2023 si è chiuso con un risultato mai raggiunto prima, e che riguarda la richiesta di mutuo da parte degli acquirenti di seconde case e case vacanza. Infatti, solo il 12,1% delle trattative era comprensiva di mutuo. Questo vuol dire che quasi 9 persone su 10 nel 2023 hanno acquistato una casa vacanza o una seconda casa, senza accendere un mutuo. Questo dato sembra cozzare con la crisi in corso che riguarda il settore immobiliare e l’accesso al credito, ma in realtà non è così sorprendente, quando si analizzano i dati.

Questi mostrano un aumento degli investitori stranieri, che in Italia cercano case di lusso e immobili da destinare gli affitti brevi a scopo turistico. Le compravendite con acquirenti straniere sono state il 13,5% del totale, e questa percentuale è in aumento del 2,5% rispetto al 2022 e del 27% rispetto al 2021. Inoltre, emerge anche una nuova propensione degli italiani verso gli investimenti immobiliari. Un dato in crescita è proprio quello che riguarda i risparmi, a cui gli italiani sono sempre stati molto legati: molte più persone mettono mano ai risparmi per investire, rispetto a quanto si faceva in passato.

Aumenta l’età media

Villa, Lusso
Photo by thibaultjugain – Pixabay

Dai dati dell’Agenzia delle Entrate, si notano anche altri tipi di trend, e nello specifico:

  • il 52,6% degli acquirenti ha tra i 45 e i 64 anni;
  • il 26,1% ha dai 45 ai 54 anni, ed è in calo rispetto al passato;
  • il 26,5% ha tra i 55 e i 64 anni, ed è in aumento rispetto al passato

Sembra evidente come gli over abbiano non solo più disponibilità economica dei giovani, ma anche come vogliano investire nel mattone per proteggere il proprio patrimonio. Infine, è interessante notare come le località più gettonate siano Cortina da una parte, e la Sardegna dall’altra. Non ha spaventato minimamente gli acquirente l’aumento dei prezzi delle case in queste aree, che è arrivato al 27% in più!

Questa situazione appare davvero insolita e sorprendente, rispetto a quanto siamo abituati a sentire in riferimento alle compravendite immobiliari e ai mutui. Quello che è certo, è che comprare la seconda casa può costare tantissimo in Italia, anche considerando che per chi richiede un mutuo, ci sono differenze sostanziali tra un finanziamento per la prima casa e uno per la seconda.

Case vacanza senza mutuo: 9 persone su 10 non lo chiedono: foto e immagini