Case popolari a Roma: 88 nuovi immobili per le famiglie
Il 2025 è un anno positivo per le case popolari a Roma. Arriveranno infatti, 88 nuovi immobili per le famiglie in difficoltà abitativa, acquistati dall’Inps per 13 milioni di euro. Dopo il precedente acquisto di 120 unità abitative, Roma Capitale arriva con questa nuova acquisizione a 208 nuovi alloggi da destinare alle famiglie che si trovano in graduatoria Erp.

La crisi abitativa di Roma è sempre più preoccupante, e a farne le spese sono soprattutto i nuclei familiari più deboli. Questi infatti, non riescono a far fronte alle spese dei canoni di affitto altissimi che il mercato chiede attualmente. Per questo, Roma Capitale ha investito ben 13 milioni per portare a termine un’operazione di acquisizione di 88 immobili di proprietà dell’Inps, che destinerà proprio alle famiglie in maggiore difficoltà in graduatoria Erp (Edilizia Residenziale Pubblica).
Questo maxi investimento arriva dopo un altro analogo, che ha portato nel patrimonio pubblico romano altre 120 unità abitative, per un totale complessivo di 208 nuovi alloggi da adibire a case popolari. Grazie a queste, altrettante famiglie potranno trovare un alloggio dove vivere, e uscire dalla situazione di difficoltà estrema in cui si trovano.
Case popolari a Roma

A Roma le case costano sempre di più, sia in affitto che da comprare. Anche per colpa del Giubileo 2025, i prezzi del mattone nella Città Eterna hanno raggiunto picchi altissimi, che impediscono a moltissime famiglie di trovare una casa dove vivere. Si tratta di una crisi abitativa importante, resa ancora più grande dall’enorme presenza degli affitti brevi. Questi infatti, sottraggono stock immobiliare al mercato delle locazioni e provocano un ulteriore aumento dei prezzi.
Per far fronte alla crisi abitativa in cui versa la città, e con l’obiettivo di garantire il diritto alla casa, lo scorso 20 marzo è stata approvata una delibera di Giunta, da sottoporre all’Assemblea Capitolina, che ha dato il via libera all’acquisizione di 88 immobili di proprietà dell’Inps. Questi, attualmente liberi, saranno destinati alle famiglie in precarietà abitativa, e si sommano agli altri 120 già acquisiti da Roma Capitale, per portare 208 nuove case popolari ai cittadini romani in graduatoria Erp.
Per accedere agli alloggi Erp di Roma, i cittadini devono rispettare alcuni requisiti fondamentali:
- essere cittadini italiani, UE o di Paesi extra UE con permesso di soggiorno regolare;
- avere un reddito annuo lordo complessivo inferiore a 18.000 euro;
- non essere già assegnatari di altri alloggi Erp;
- non essere titolari di proprietà immobiliari nel Comune di Roma;
- non aver subito sfratti da alloggi Erp negli ultimi 5 anni.
Il Piano Strategico della città

L’investimento da 13 milioni di euro fa parte di un piano più ampio dell’Amministrazione capitolina. Come sottolinea il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri:
“l’acquisto di 88 nuove case popolari segna un altro passo concreto nella strategia di trasformazione di Roma in una città più equa. Ampliare l’offerta di alloggi è uno dei pilastri del nostro Piano Strategico, sul quale abbiamo scelto di investire risorse senza precedenti non solamente per fare nuovi acquisti, ma anche per manutenere di più e meglio le nostre case, garantendo maggior dignità alle famiglie”.
Insomma, il 2025 sembra un anno più che positivo per chi a Roma si trova in precarietà abitativa, anche se i tempi tecnici prima di arrivare all’abitazione vera e propria in questi nuovi alloggi popolari non sono da sottovalutare. Questa acquisizione si inserisce in un quadro di sviluppo cittadino che segue il Nuovo Piano Regolatore Generale e che vuole far fronte all’altissimo deficit immobiliare che si registra in Italia.