Utilizzo di pesticidi e danni per l’uomo: la campagna-denuncia del WWF

Autore:
Carmine Caruso
  • Giornalista
Tempo di lettura: 4 minuti

In occasione della Giornata mondiale dell’Alimentazione del 16 ottobre il WWF ha lanciato una nuova campagna di denuncia contro l’utilizzo dei  pesticidi.

Guarda il video

Pesticidi utilizzo wwf
Photo by barskefranck – Pixabay

“Estinguerci, lo stiamo facendo bene”. Uno slogan eloquente accompagna la nuova iniziativa #IlPandaSiamoNoi, lanciata dal WWF in occasione della Giornata mondiale dell’Alimentazione del 16 ottobre. Questa volta la famosa Organizzazione internazionale ha deciso di orientare la propria campagna di comunicazione nei confronti dei danni che l’utilizzo di pesticidi è in grado di generare per la salute umana.

Utilizzo di pesticidi e danni per l’uomo: la denuncia del WWF

Pesticidi wwf
Photo by 8531425 – Pixabay

Si stima che allo stato attuale, sulla Terra ogni anno vengano utilizzati 3,5 milioni di tonnellate di pesticidi. Di questa cifra soltanto il 5%  riesce effettivamente a raggiungere gli organismi dannosi per l’agricoltura mentre il restante 95% si disperde nell’ambiente causando effetti devastanti agli ecosistemi, alle specie selvatiche e alla razza umana. Nel settore agricolo ogni anno si registrano 385 milioni di casi di avvelenamento acuto tra i lavoratori. Un numero esorbitante che potrebbe essere addirittura ancora più elevato se si prendessero in considerazione i danni provocati alle persone soggette a un’esposizione cronica a questi potenti antiparassitari.

In Italia gran parte degli alimenti contiene dei residui, che rientrano nei limiti di legge, di ogni singolo pesticida utilizzato. Bisognerebbe però riuscire a determinare le conseguenze nocive per l’organismo del miscuglio di residui di ogni singolo pesticida. L’Italia, inoltre, è al terzo posto nell’Unione Europea per vendita di pesticidi con 50mila tonnellate all’anno. Il quadro generale è dunque allarmante e impone l’obbligo di corre al più presto ai ripari.

Utilizzo di pesticidi: le richieste del WWF

Pesticidi WWF
Photo by amissphotos – Pixabay

La nuova campagna di comunicazione del WWF verrà diffusa sotto forma di materiali e spot sfruttando anche i mezzi di comunicazione. Nel giorno dell’inaugurazione, per sensibilizzare ulteriormente le persone sull’argomento, gli attivisti hanno inoltre organizzato una messa in scena provocatoria a Piazza del Popolo a Roma, in cui compariva un chiosco di frutta e verdura che alcuni “finti” operatori agricoli ricoprivano simbolicamente di “pesticidi”.

Questa è l’occasione per denunciare l’aumento a livello globale del consumo di pesticidi, nonostante le conseguenze siano note da tempo. È dunque necessario invertire la prospettiva da cui siamo abituati a guardare le cose e arrivare alle persone per renderle sempre più consapevoli del valore e dell’impatto che hanno le loro azioni quotidiane. Questo è l’obiettivo della nuova campagna del WWF, che parte proprio dalla denuncia sui pesticidi e il grave impatto che il loro abuso legalizzato sta avendo sulla Natura e sulla nostra salute. Siamo noi la nuova specie a rischio di estinzione: il ‘panda’ siamo noi, sottolineano gli ideatori dell’iniziativa.

Per invertire la rotta il WWF Italia chiede innanzitutto l’approvazione del Piano Nazionale Pesticidi, scaduto da febbraio 2019, con il recepimento degli obiettivi europei  che  attraverso le strategie “Farm to Fork” e “Biodiversità 2030″ indicano la riduzione del 50% dell’uso totale di pesticidi e il 50% di quelli più pericolosi. In più l’Organizzazione richiede l’introduzione di norme a tutela della salute dei cittadini, tra cui il divieto di effettuare trattamenti a una distanza che risulti inferiore ai 30 metri rispetto alle abitazioni.

La lista comprende anche il divieto di uso di antiparassitari nocivi in aree naturali protette, siti natura 2000 e zone con presenza di insetti impollinatori che corrono il rischio di estinzione, l’eliminazione di sussidi e incentivi dannosi per l’ambiente, come l’IVA agevolata per l’acquisto di  pesticidi, l’introduzione di bonus fiscali di sostegno rivolti principalmente a donne in gravidanza e bambini da utilizzare per l’acquisto di alimenti  biologici.

Utilizzo di pesticidi, la denuncia del WWF: foto e immagini