Alghe marine contro le emissioni di metano

Autore:
Marica Maria Musumarra
Tempo di lettura: 3 minuti

Un’innovativa ricerca condotta dall’Università della California ha recentemente esplorato il potenziale delle alghe marine come soluzione per ridurre le emissioni di metano prodotte dal bestiame.

Alghe
Photo by PixelAnarchy – Pixabay

Lo studio in questione si è concentrato sull’uso dell’alga rossa Asparagopsis taxiformis, una delle più promettenti in questo campo. I risultati, pubblicati sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), suggeriscono che l’integrazione di alghe nei mangimi per bovini al pascolo potrebbe ridurre significativamente le emissioni di metano, contribuendo a combattere il cambiamento climatico. Siamo ancora all’inizio, ma i dati ottenuti sono talmente promettenti da far sperare in un cambiamento positivo.

I risultati dello studio

Lo studio è stato condotto in un ranch nel Montana, dove un gruppo di ricercatori ha somministrato mangimi contenenti alghe a circa 20 bovini da carne. L’esperimento ha avuto come obiettivo quello di verificare se gli integratori a base di alghe potessero essere efficaci anche in un ambiente di pascolo, meno controllato rispetto agli allevamenti intensivi. Nonostante non sia stato completamente “naturale”, dato che gli animali sono stati alimentati in mangiatoie speciali che monitoravano le emissioni di gas serra, i test condotti hanno permesso di osservare i comportamenti alimentari più liberi degli esemplari coinvolti.

I dati ottenuti dal team di ricerca sono molto promettenti: gli animali che hanno consumato il mangime con alghe hanno mostrato una riduzione delle emissioni di metano enterico del 37%, senza evidenti effetti negativi sul loro peso. Al momento, i dati sono ancora indicativi; tuttavia, i ricercatori confermano che l’uso dell’alga rossa sembra inibire efficacemente la metanogenesi, cioè il processo tramite il quale i ruminanti producono metano nei loro apparati digestivi. Questo risultato potrebbe avere un impatto significativo, considerando che circa il 30% delle emissioni globali di metano proviene dagli allevamenti.

Quali saranno i prossimi passi?

Nonostante i risultati positivi, i ricercatori hanno osservato un aspetto che richiede miglioramenti: la palatabilità del mangime. Dopo un iniziale picco nell’assunzione dell’integratore a base di alghe, la quantità consumata dagli animali è diminuita. Questo potrebbe essere dovuto a un gusto poco gradito, ma gli esperti sono ottimisti sul fatto che con ulteriori ricerche si possa migliorare l’accettabilità del prodotto da parte degli animali.

Bovini
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Il potenziale delle alghe come soluzione per ridurre le emissioni di metano è significativo, ma richiede ulteriori studi e ottimizzazioni. L’allevamento è una delle principali fonti di metano, un gas serra molto potente, il cui impatto ambientale potrebbe essere notevolmente ridotto con l’adozione di mangimi a base di alghe.

In un contesto globale in cui i consumi di carne sono particolarmente elevati, come in Stati Uniti, Australia ed Europa, l’introduzione di questi mangimi potrebbe rappresentare un passo importante verso una maggiore sostenibilità del settore. Puntare su un economia e allevamenti sostenibili andrebbe a vantaggio non solo degli animali coinvolti, ma anche delle attività umane e, soprattutto, della salute di tutti i consumatori del mondo.

Alghe marine contro le emissioni di metano: foto e immagini