Affittare casa in Italia: le città che fanno guadagnare di più (e quelle da evitare)

Autore:
Erika Fameli
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Chi decide di affittare casa in Italia e investire nel mattone deve studiare la geografia dei rendimenti: ecco quali sono i mercati più interessanti dove cercare una casa da acquistare per destinarla all’affitto, e quali sono i rendimenti medi delle grandi città italiane.

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Soldi, Affitto
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Da diversi anni a questa parte, con l’aumento del costo della vita e la stagnazione degli stipendi, sempre più persone si sono rivolte al mondo immobiliare per aumentare le proprie entrate. Chi ha già più di un immobile ha iniziato ad affittarlo (sia a breve che a lungo termine), mentre chi è alla ricerca di un buon investimento sceglie spesso il mattone per aumentare il proprio reddito. Quando si deve cercare una casa da acquistare per metterla in affitto, però, quali sono i mercati più interessanti?

Uno studio dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato i rendimenti delle principali città italiane e li ha messi a confronto. Rispetto al rendimento annuo lordo da locazione del 5,8% a livello nazionale, ecco quali sono le città che performano meglio e quelle sotto media.

Le città con i rendimenti migliori

Affitto, Casa
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Il mercato immobiliare continua a rappresentare una delle scelte principali quando si vuole investire dei soldi. Lo dimostrano i dati: nel 2025 il 18% delle compravendite immobiliari è stato a scopo investimento, sintomo che l’acquisto di immobili da destinare alla locazione resta una strategia estremamente diffusa. Affittare una casa nelle grandi città italiane, infatti, garantisce un rendimento annuo lordo da locazione del 5,8% (media nazionale), ma qual è quella che fa guadagnare di più? La corona va a Genova, che con un rendimento annuo lordo del 7,5% batte sia Roma che Milano e si piazza al primo posto della classifica delle città con i rendimenti migliori per gli affitti. La seguono:

  • Palermo (7,1%);
  • Verona (6,6%);
  • Bari (6,5%);
  • Napoli (5,4%);
  • Torino e Bologna (5,3%);
  • Roma (5,2%);
  • Firenze (4,6%);
  • Milano (4,5%).

In particolare, a rappresentare le zone più ambite sono le aree universitarie, ricche di servizi e che escono da interventi di riqualificazione urbana. A giocare un ruolo chiave negli affitti è senza ombra di dubbio il trasporto pubblico e, pertanto, risultano piuttosto attrattive anche le aree in via di sviluppo, dove nuove stazioni metro e nuovi collegamenti faranno aumentare il valore immobiliare nel prossimo futuro.

Affittare casa in Italia

Affitto, Casa
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Per calcolare il rendimento annuo lordo si deve partire dal capitale investito per l’acquisto, e metterlo in rapporto con il canone di locazione medio, e da lì trovare il ritorno percentuale che permette di recuperare quanto speso. Più è alto il rendimento, quindi, prima si rientra in possesso del capitale e prima si inizia a guadagnare realmente da quell’investimento. Stando così le cose, non sorprende come mai sia Genova il mercato più redditizio d’Italia: i prezzi di acquisto si mantengono medio-bassi rispetto alle altre grandi città italiane, a fronte di canoni di locazione non così irrisori.

Allo stesso modo, non sorprende che Milano abbia un rendimento più basso, dovuto ai prezzi folli di acquisto che, nonostante gli altrettanto folli prezzi dei canoni (persino per le singole stanze), non riescono a tirare su la percentuale. In questo panorama, non ci si deve dimenticare degli affitti brevi, anche se questi non sono conteggiati nel calcolo per il rendimento annuo da locazione, cui si sono rivolti sempre più proprietari negli ultimi anni. Da quest’anno però, a causa dei recenti aggiornamenti normativi e delle regole più severe, si prevede un bel ridimensionamento.

Affittare casa in Italia, le città che fanno guadagnare di più (e quelle da evitare): foto e immagini