Abitanti del Pacifico in fuga, colpa del clima estremo

Autore:
Marica Maria Musumarra
Tempo di lettura: 3 minuti

Gli eventi meteorologici estremi dettati dal cambiamento climatico spingono sempre più abitanti ad abbandonare le isole del Pacifico, in evidente difficoltà.

Pacifico, Isole
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Il livello del mare che si innalza, le piogge torrenziali, gli uragani e tanti altri eventi climatici estremi stanno costringendo centinaia di abitanti a lasciare le loro case nelle isole del Pacifico, dato che la loro vita è ormai seriamente in pericolo.

Il dramma delle Isole Marshall

Nel mirino del cambiamento climatico ci sono le Isole Marshall, dove le maree più alte rischiano di causare inondazioni capaci di invadere scuole e aeroporti. La situazione è talmente critica che si sta pensando di spostare la capitale, “spodestando” Majuro.

Gli Stati del Pacifico, poco popolati e industrializzati, emettono poco meno dello 0,02% delle emissioni annuali di gas serra nel mondo; questo, però, non li esonera dagli attacchi del riscaldamento globale, in particolare da parte dell’innalzamento del livello del mare.

Ogni giorno, gli abitanti devono lottare per la sopravvivenza. Nel piccolo arcipelago di Tuvalu, per esempio, è stato necessario razionare secchi d’acqua prelevata dal pozzo durante le ondate di siccità, mentre l’acqua dolce è stata contaminata dall’acqua salata lasciando circa 11milioni di persone senza acqua potabile.

Il mare sta diventando un grande nemico

Dall’inizio del Novecento, il livello medio del mare è aumentato molto più velocemente rispetto agli ultimi 3mila anni a causa, soprattutto, dello scioglimento dei ghiacciai e del riscaldamento globale. Stando a un recente rapporto dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM), negli ultimi 30 anni il livello globale dei mari si è innalzato di 9,4 centimetri, per raggiungere i 15 centimetri in alcune zone del Pacifico.

Secondo le previsioni, oltre la metà della superficie della capitale di Tuvalu sarà puntualmente inondata entro il 2050. Il primo ministro, Feleti Teo, ha anche firmato un trattato con l’Australia per facilitare la residenza permanente proprio per i cittadini di Tuvalu. Molte famiglie, infatti, si sono già trasferite e sono davvero numerose quelle che intendono farlo.

Pacifico, Oceano
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Anche in Cina le città costiere sono a rischio sommersione, il che significa che nessuna zona al mondo può scampare alle grinfie del cambiamento climatico. Fare un passo indietro adesso è molto complicato, ma è possibile impegnarsi ogni giorno per evitare che la situazione degeneri ulteriormente e che centinaia di persone siano costrette ad abbandonare le proprie case (se non il proprio Paese di origine) per preservare la propria vita.

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