2025 brucia: è il terzo anno più caldo di sempre

Autore:
Erika Fameli
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2025 terzo anno più caldo di sempre: i dati Copernicus annunciano che quello appena terminato è tra gli anni più caldi della storia, e fa una stima di quanto costi la crisi climatica. La fotografia scattata dal report Global Climate Highlights 2025 è tutt’altro che positiva: ecco i dati più importanti da conoscere.

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Photo by EugeneEdge – Shutterstock

Che il 2025 sia stato un anno particolarmente caldo non è certo una sorpresa, ma che rientri addirittura tra gli anni più caldi mai registrati fa preoccupare ampiamente tutti quanti. A dare la notizia che il 2025 si aggiudica la medaglia di bronzo tra gli anni più caldi della storia è Copernicus, con il suo report annuale Global Climate Highlights 2025, in cui monitora l’andamento climatico globale attraverso dati satellitari e osservazioni scientifiche nell’arco dell’anno.

Una fotografia, quella di Copernicus, che parla di un’accelerazione strutturale del riscaldamento globale con effetti sempre più gravi su temperature, oceani e ghiacci. Non solo, il report indica anche quanto sta costando, in termini economici, la crisi climatica: ecco i dati più importanti che emergono dal report, e i risultati più allarmanti di un anno da record.

Il 2025 è tra gli anni più caldi della storia

Caldo record
Autore: Rosy / Bad Homburg / Germany da Pixabay

Da quando Copernicus ha iniziato a monitorare le temperature terrestri globali, ogni anno fa uscire un report in cui comunica i dati più importanti a livello ambientale. Per il 2025, purtroppo, non si tratta di dati positivi. Tutt’altro, in verità, poichè il 2025 è stato il terzo anno più caldo mai registrato, arrivando ad una temperatura globale pari a circa +1.47°C rispetto ai livelli pre-industriali. Più temperato solamente rispetto al 2023 e al 2024, l’anno appena concluso ha superato per ben 6 mesi su 12 la soglia di +1.5°C, un dato che fino a pochi anni fa si considerava improbabile da raggiungere nel breve periodo e che, comunque, rappresenta una minaccia seria per l’ambiente date le conseguenze che comporta.

Nel report annuale Global Climate Highlights 2025 di Copernicus si legge proprio questo: un andamento preoccupante che non è più saltuario, ma è diventato ormai strutturale. Il riscaldamento globale è una tendenza crescente. Basti pensare, a questo proposito, che la media del triennio 2023-2025 ha raggiunto valori molto prossimi, e in alcuni mesi anche superiori alla soglia di +1.5°C dell’Accordo di Parigi. Se questa soglia continua ad essere sorpassata per periodi di tempo sempre più lunghi e sempre più frequentemente, la crisi climatica diventa inevitabile. Si tratta di uno scenario purtroppo realizzabile entro la fine del decennio, se le emissioni non diminuiscono in modo significativo, e Copernicus lancia l’allarme affinchè si faccia qualcosa, e si faccia subito.

Quanto costa il cambiamento climatico

Anno più caldo della storia
Autore: Freepik

Il cambiamento climatico è sempre più evidente, e si manifesta in diverse forme:

Oltre ad un devastante impatto ambientale, tutto questo ha anche un notevole impatto economico. Gli effetti diretti sono facilmente quantificabili, ma non lo sono altrettanto quelli indiretti. Secondo il report Munich Re 2025, incendi, alluvioni e tempeste rappresentano il fattore di rischio principale per il settore assicurativo globale, e le perdite assicurative ammontano a oltre 100 miliardi di dollari, 224 miliardi di danni complessivi e 17.000 vittime in tutto il mondo. In Italia gli eventi estremi nei primi 6 mesi dell’anno hanno provocato danni pari a 43 miliardi di euro.

2025 brucia, è il terzo anno più caldo di sempre: foto e immagini