10 febbraio, il Giornata Mondiale dei Legumi
La Giornata Mondiale dei Legumi si tiene ogni anno il 10 febbraio e rappresenta un momento importante per celebrare questi alimenti spesso sottovalutati.

Fagioli, ceci, lenticchie, fave, piselli e fagiolini sono ingredienti umili e versatili che in Italia rappresentano la base di numerose specialità tradizionali di diverse Regioni. Il 10 febbraio di ogni anno si celebra da qualche anno la Giornata Mondiale dei Legumi, un evento che viene promosso dalla FAO allo scopo di sensibilizzare la popolazione in merito non solo ai benefici nutrizionali di questi alimenti spesso sottovalutati, ma anche riguardo le pratiche utili in agricoltura per la loro coltivazione sostenibile.
Da quanto si celebra la Giornata Mondiale dei Legumi?

La Giornata Mondiale dei Legumi ha una storia molto recente, infatti questa celebrazione risale al 2018. Proprio a partire da quell’anno, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha scelto di assegnare alla FAO il ruolo di agenzia leader che si deve occupare della divulgazione informativa in merito ai legumi.
La decisione di mettere la FAO a capo della gestione della ricorrenza non è casuale, infatti l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura già aveva fornito contributi molto importanti durante l’Anno Internazionale dei Legumi del 2016.
I legumi rispettano il Pianeta

I legumi sono ingredienti ricchi di proteine e micronutrienti che rappresentano la base di diverse ricette della tradizione culinaria. Il loro utilizzo risale ad addirittura 20.000 anni fa, periodo in cui si usavano soprattutto tra le popolazioni orientali. Per comprendere la loro importanza, basta pensare che persino nella Bibbia è presente un passo dove Esaù rinuncia a tutto il suo potere in cambio di un piatto di lenticchie.
Da sempre questi alimenti si utilizzano in cucina per realizzare piatti deliziosi e sostanziosi, anche se negli ultimi anni la diffusione della dieta vegetariana e vegana li sta rendendo sempre più popolari sulla tavola di tantissime persone.
Oltre ad essere straordinari alleati nella dieta, i legumi sono anche in grado di migliorare la salute del nostro Pianeta. Il nome “legumi” deriva dalla parola latina “legumen” che probabilmente richiama il verbo “lègere” che si traduce in italiano come “raccogliere“, ovvero il gesto di cogliere i legumi a mano nei campi. Una testimonianza, questa, di quanto la coltivazione di tali alimenti faccia parte della storia dell’umanità da sempre.
La coltivazione dei legumi difatti richiede una quantità di acqua molto ridotta rispetto alle altre fonti di proteine, inoltre fissa anche l’azoto nell’atmosfera e arricchisce il suolo con sostanze organiche di qualità elevata andando ad aumentare perfino la capacità del terreno di trattenere l’acqua.
Credenze antiche sui legumi

Nel corso dei secoli sono nate tante credenze intorno ai legumi e molte di queste sono legate con il mondo dell’aldilà. Queste credenze popolari hanno addirittura portato Pitagora ad impedire ai propri allievi di mangiare le fave dal momento che riteneva che queste contenessero l’anima dei morti.
Nell’Antica Grecia, i legumi si cuocevano per i banchetti in onore di Dioniso e li si sistemava sugli altari in modo che le anime dei morti scese sulla terra in quel giorno di festa potessero mangiare prima di fare ritorno nel mondo dei defunti.
10 febbraio, la Giornata Mondiale dei Legumi: foto e immagini
Ora che abbiamo imparato tutto quello che c’è da sapere sulle Giornata Mondiale degli Agrumi che si terrò il 10 febbraio, possiamo prenderci un momento per scorrere le foto raccolte all’interno della seguente galleria immagini.